Perché si dice…”Essere al settimo cielo”

Prosegue il nostro viaggio alla scoperta delle origini storiche e gli aneddoti che si celano dietro le espressioni che usiamo quotidianamente durante la vita di tutti i giorni...

 

Prosegue il nostro viaggio alla scoperta delle origini storiche e gli aneddoti che si celano dietro le espressioni che usiamo quotidianamente durante la vita di tutti i giorni. Oggi vi spieghiamo l’origine dell’espressione ‘Essere al settimo cielo

 

Si è soliti usare questa espressione quando siamo felici per qualcosa, si è avverato un desiderio o è stato realizzato un bel progetto. Questo è uno dei modi di dire più comuni in italiano e talvolta è usato anche per rivolgersi a qualcun altro per descrivere la propria felicità. L’origine di questa espressione non è recente, ma deriva da una convinzione non propriamente contemporanea. Il tutto nasce nel Medioevo, periodo nel quale si aveva la convinzione che esistessero ben sette cieli e che essi costituissero l’intero universo. Da questo deriverebbe l’espressione “essere al settimo cielo” per indicare la sensazione meravigliosa data dall’estrema felicità: al di sopra del settimo cielo medioevale non vi è più nulla e tutto è al di sotto di esso, proprio come quando si è felici.

 

(Fonte: Impariamo l’italiano)

© Riproduzione Riservata
Commenti