CULTURA - Che fine ha fatto il dialetto? Secondo l'Istat sta scomparendo

Lingua italiana, oltre un italiano su due non parla dialetto in casa

In che stato di salute è l’italiano? C’è chi sostiene che sta lentamente morendo a causa dei nuovi mezzi di comunicazione che lo rendono sempre più ‘elettronico’ e chi, invece, pensa che l’italiano sia più vivo che mai proprio grazie a questa...

Settimana scorsa sono stati tanti gli eventi organizzati in occasione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Ora però arrivano i dati Istat che ci ricordano che, se l’italiano è davvero poco considerato all’estero, ancora meno lo è l’uso del dialetto tra gli italiani, che sta a poco a poco scomparendo

MILANO – In che stato di salute è l’italiano? C’è chi sostiene che sta lentamente morendo a causa dei nuovi mezzi di comunicazione che lo rendono sempre più ‘elettronico’ e chi, invece, pensa che l’italiano sia più vivo che mai proprio grazie a questa costante evoluzione. Di una cosa però siamo certi, grazie ai dati Istat recentemente pubblicati: il dialetto sta scomparendo.

L’USO DELL’ITALIANO – I dati dell’Istat si riferiscono al 2012 e quello che emerge è che il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351 mila individui) parla in prevalenza italiano in famiglia. La quota aumenta quando ci si intrattiene con gli amici (56,4%) e, in misura più consistente, quando si hanno relazioni con persone estranee (84,8%).

CHE FINE HA FATTO IL DIALETTO? – L’uso del dialetto continua a calare. Solo il 9% della popolazione di 18-74 anni (3 milioni 976 mila persone) lo parla in famiglia. Una percentuale del tutto analoga (9%) si registra nelle occasioni di relazione con gli amici, mentre scende all’1,8% con gli estranei.

CHI PARLA IL DIALETTO – Secondo quanto emerge dall’indagine Istat, il dialetto in famiglia e con gli amici è usato maggiormente da coloro che hanno un titolo di studio basso, anche a parità di età e di genere: si esprime prevalentemente in dialetto il 24,3% di coloro che possiedono la licenza elementare rispetto all’1,7% dei laureati.

PIU’ ITALIANO AL CENTRO E AL NORD – L’uso prevalente o esclusivo dell’italiano è più diffuso al Centro e nel Nord-ovest per tutti e tre i contesti relazionali esaminati. In famiglia parla in prevalenza italiano il 69,5% dei residenti al Centro rispetto al 38,8% dei residenti al Sud e nelle Isole. Nel Sud e nelle Isole prevale, in famiglia, l’uso combinato del dialetto e dell’italiano (44,7%).

28 ottobre 2014

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