CULTURA - Quali sono tutti i termini nuovi entrati a far parte del vocabolario italiano?

Le 10 parole e neologismi più usati, entrati a far parte della lingua italiana negli ultimi anni

''Autoscatto fotografico generalmente fatto con uno smartphone o una webcam e poi condiviso nei siti di relazione sociale''. Avete capito di cosa stiamo parlando? Sicuramente tutti voi avete alzato la mano, come si faceva in classe, per dire “Io la so, io la so”...

Linkare, googlare, selfie. Lezione di inglese? Assolutamente no. Queste sono solo alcune delle parole entrate a far parte, negli ultimi anni, del nostro vocabolario. Le conoscete tutte?

MILANO – ”Autoscatto fotografico generalmente fatto con uno smartphone o una webcam e poi condiviso nei siti di relazione sociale”. Avete capito di cosa stiamo parlando? Sicuramente tutti voi avete alzato la mano, come si faceva in classe, per dire “Io la so, io la so”. Certo, stiamo parlando del tanto amato (e odiato) “Selfie”. Sostantivo maschile e, da quest’anno, nuova parola della lingua italiana. Eh già perché dire “autoscatto” non è più tanto moderno, meglio omologarsi con l’inglese, la lingua del futuro e quindi se vi va di farvi una foto in solitaria, fatevi un “Selfie”. Ovviamente, da quando sono nati tutti questi nuovi mezzi di comunicazione, sono tantissime le parole, di origine inglese, che sono entrate a far parte del nostro vocabolario. L’ultima, appunto, è “Selfie”. Ma negli ultimi anni, quali sono state tutti i neologismi entrati nell’uso corrente della lingua italiana? Ecco una lista.

I NOLOGISMI RICONOSCIUTI – Anni fa, gli insegnanti, ci insegnavano che, se mentre leggevamo un libro incontravamo una parola italiana di cui non conoscevamo il significato, era d’obbligo correre a sfogliare il dizionario per impararla. Ora, succede che, un genitore o un nonno, alle prese con la nuova tecnologia corra dal figlio, o dal nipote, per scoprire come si chiama quella determinata cosa. O addirittura come si pronuncia. I tempi cambiano, e anche la nostra lingua.

HASHTAG – Questa parola è entrata a far parte del dizionario Treccani nel 2012, ben due anni fa, ma cosa significa esattamente? E’ una parola, o frase, seguita dal cancelletto (#) ed è usata per etichettare o rintracciare oggetti di interesse. Oramai, con l’avvento dei social network, tutti usano l’Hasthag: “Oggi è una bellissima giornata #sole #buonadomenica #relax #weekend #oggisidormefinoatardi”.

SOCIAL – E parlando di social network, ovviamente, dobbiamo anche segnalare social tra i neologismi del dizionario Treccani. Anche questa parola si è aggiunta ai nostri vocaboli nel 2012. Aggettivo e il suo significato è, “che utilizza la rete come luogo di condivisione e scambio di informazioni ed esperienze”.

FOLLOWER – Una volta era bello avere tanti amici, oggi sei più social, appunto, sei hai tanti follower! Questo sostantivo, sia maschile che femminile, entra nel Treccani nel 2012 e fa riferimento a “Utente del sito di relazioni sociali e microblogging Twitter che ha avuto il permesso di accedere alla pagina personale di un’altra persona, di solito famosa, per leggerne i brevi messaggi (tweet) di volta in volta pubblicati”

TWITTARE – E ovviamente non poteva mancare il verbo twittare, entrato nel vocabolario italiano nel 2013, che significa scrivere una frase (ovvero un tweet) sul social network dei cinguettii (ovvero twitter).

SMARTPHONE – Si può tranquillamente twittare in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo grazie agli smarphone che sono sempre con noi, in ogni istante. Ovvero, come lo definisce il Treccani “telefono cellulare multimediale, che include alcune funzioni tipiche di un computer palmare”.

TUTTE LE NUOVE PAROLE – Questi sono solo alcuni degli esempi di neologismi a cui, oramai, ci dobbiamo abituare. “Facciamoci un selfie con il tuo smarphone e poi twittiamo la foto così aumentano i follower sul profilo”, una frase che forse un professore d’italiano vecchio stampo farebbe un po’ fatica a comprendere. L’inglese, oramai, è entrato a far parte del nostro modo di comunicare e sono tantissime le parole che, anche se non ufficialmente riconosciute dai vocabolari, sono entrate a far parte del nostro modo di comunicare

DOWNLOADARE – L’atto di scaricare un file sul computer. Ecco, ma perché la parola scaricare non va bene?

TAGGARE E LINKARE – Il primo lo si usa quando “postata” una foto su un social network si menzionano persone che sono presenti in quell’immagine. Mentre, quando si condivide l’indirizzo internet di un sito, su un blog o su un social network, si linka: dal termine inglese, link.

GOOGLARE – Vi è mai capitato di cercare una parola o una frase  attraverso Google? Ecco, sappiate che in quel momento voi non stavate facendo nessun tipo di azione di ricerca, ma stavate Googlando. Più semplice e diretto. Forse.  

FOTOSCIOPPARE – Che sia un selfie o un autoscatto, poco importa. La cosa fondamentale è , visto che quell’immagine volerà subito su tutti i principali social network, che quella foto sia impeccabile. Le modifiche sono le benvenute, e cosa usare se non Photoshop? Da qui il termine fotoscioppare. Carino?

MATCHARE – Match in inglese significa partita, incontro. Questo termine, in italiano, è usato soprattutto per indicare gli incontri di due persone avvenuti attraverso siti di appuntamento (come Tinder). Se due persone si piacciono reciprocamente, si matchano! Chiaro,no?

La lista ovviamente potrebbe essere molto più lunga di questa. Ma lasciamo a voi il compito di segnalarci altri esempi. Come è cambiata la nostra lingua in questi anni?

 

23 ottobre 2014

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Commenti