Ufficializzata la data della cerimonia conclusiva del Premio Italo Calvino

La data dell'evento è fissata. Alla presenza degli editor delle più importanti case editrici italiane e di una nutrita schiera di giornalisti e operatori culturali, verrà rivelato il nome del vincitore selezionato tra gli oltre 570 manoscritti inediti in concorso...
Il 19 aprile 2013 sarà proclamato il vincitore della 26sima edizione del Premio. Nuovi autori e opere letterarie stanno per essere consacrati alla “narrativa che conta”

MILANO – La data dell’evento è fissata. Alla presenza degli editor delle più importanti case editrici italiane e di una nutrita schiera di giornalisti e operatori culturali, verrà rivelato il nome del vincitore selezionato tra gli oltre 570 manoscritti inediti in concorso. L’attesa cerimonia di premiazione della XXVI edizione del Premio Italo Calvino avrà luogo il 19 aprile 2013, alle 17.30, preso il Circolo dei lettori di Torino. La Giuria -composta da Irene Bignardi, Maria Teresa Carbone, Matteo Di Gesù, Ernesto Ferrero e Evelina Santangelo- dovrà scegliere tra una decina di testi finalisti, pronti ad entrare nel circuito della “narrativa che conta”.

IL PREMIO: STORIA E VALORE LETTERARIO
– Il Premio Calvino, o “PIC” -sigla nata sul web e ormai ufficialmente riportata dalla Treccani- fu fondato a Torino nel 1985, poco dopo la morte di Italo Calvino, come omaggio allo scrittore italiano che, più di ogni altro, fu impegnato nella scoperta di nuovi talenti letterari. Tra i fondatori celebri, Natalia Ginzburg, Norberto Bobbio, Lalla Romano, Cesare Segre…Il PIC si propone di svolgere un ruolo di ponte tra l’universo degli scrittori inediti e il mondo dell’editoria, del pubblico e della critica. Per questo il Premio non ha voluto definire una propria linea critica né privilegiare determinati generi letterari. L’interesse è per le opere prime inedite di narrativa capaci di rappresentare tendenze nuove e stili originali. La cerimonia di Premiazione è l’occasione in cui editori, editor e operatori culturali possono entrare in contatto con i finalisti e dare l’avvio a quei rapporti che potranno portare alla pubblicazione. Non manca, nella storia del Premio, un aneddoto originale: alla I edizione esso non venne assegnato, poiché nessuno dei finalisti fu ritenuto all’altezza del riconoscimento. Si trattò di un piccolo gossip letterario che ebbe però un’ampia eco mediatica e che ancora oggi dà l’idea non solo della serietà e della severità del Premio, ma anche della durezza della competizione.

GRANDI SUCCESSI EDITORIALI
– Soprattutto negli ultimi anni i libri usciti dal Premio Italo Calvino si stanno affermando con un crescente successo di critica e di pubblico. Tra i tanti esempi possiamo citare “Le Sorelle Soffici” di Pierpaolo Vettori; “La vita accanto” di Mariapia Veladiano, arrivato poi secondo allo Strega; o il piccolo caso letterario di “L’eredità dei corpi” di Marco Porru, dopo pochi mesi già alla terza ristampa grazie al passaparola dei lettori e dei blog. Ma anche, tra gli autori ormai affermati, Marcello Fois, oggi in libreria con “Il tempo di mezzo” o il nome “storico” di Susanna Tamaro (sempre scoperta dal Premio). E poi tanti altri, come Flavio Soriga, Francesco Piccolo e Fulvio Ervas, autore del best seller “Se ti abbraccio non aver paura”. Grande attesa, in questo momento, per il libro del vincitore dell’anno scorso, il poliziotto-scrittore Riccardo Gazzaniga, a breve in uscita con ”A viso coperto” per Einaudi Stilelibero. Solo nel 2012 (record assoluto), sono stati pubblicati, con grandi editori o con piccoli marchi di qualità, ben 11 libri proposti dal Premio: Letizia Pezzali, ”L’età lirica”; Anna Melis con ”Da qui a cent’anni”;Eduardo Savarese, ”Non passare per il sangue”; Giacomo Verri, ”Partigiano Inverno”; Giovanni Greco, ”Malacrianza’‘; Massimo Miro, ”La faglia”; Alessandro Cinquegrani, “Cacciatori di frodo“; Giovanni Di Giamberardino, ”La marcatura della regina”; Fabio Napoli, ”Dimmi che c’entra l’uovo”.

7 febbraio 2013

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