Tutto pronto per ”Pordenonelegge”, la kermesse culturale dedicata alla letteratura a 360 gradi

Contro la crisi dell'editoria, si leva forte la voce di ''Pordenonelegge – Festa del libro con gli autori''. L'evento, giunto alla 13esima edizione, dimostra quanta voglia ci sia ancora di fare e di parlare di letteratura...

Dal 19 al 23 settembre, Pordenone ospiterà oltre 340 autori in un susseguirsi di appuntamenti per tutti i gusti letterari

PORDENONE – Contro la crisi dell’editoria, si leva forte la voce di “Pordenonelegge – Festa del libro con gli autori”. L’evento,  giunto alla 13esima edizione, dimostra quanta voglia ci sia ancora di fare e di parlare di letteratura. Cinque giorni, dal 19 al 23 settembre, dedicati a oltre 340 autori italiani e internazionali, per oltre 235 appuntamenti in 45 location del centro storico cittadino. Attualità, economia, scienza, filosofia, arte, sport, spettacolo: la letteratura sarà declinata in ogni sua sfaccettatura. La poesia ricoprirà ancora un ruolo notevole, grazie a una maratona di poesia lungo tutte e cinque le serate del festival. Novità di questa 13esima edizione, invece, sarà l’avvio di un percorso di conoscenza con la letteratura serba. Particolare attenzione sarà rivolta ai nuovi media e tecnologie. 

 

GLI AUTORI – Sarà Niccolò Ammaniti, fresco autore della raccolta di racconti “Il momento è delicato”, a inaugurare l’evento culturale, mercoledì 19 (ore 18, presso il Teatro Verdi). Insieme a lui, durante il festival si susseguiranno oltre 20 prime presentazioni. Farà il suo debutto anche il libro “Alamo. Per la storia non fidatevi di Hollywood” dello scrittore messicano Paco Ignacio Taibo II. Ma sono innumerevoli le firme di importanti autori nazionali e internazionali che presenzieranno nei cinque giorni di “Pordenonelegge”: Mauro Covacich, Almudena Grandes e Jonathan Coe, Tzvetan Todorov e Luigi Zingales, Camilla Lackberg e Mohammed Achaari; e ancora, Carmine Abate (vincitore della 50esima edizione del Premio Campiello), Peter Cameron, Marc Augé, Aharon Appelfeld, Alain Finkielkraut, M.L. Stedman, Vladimir Bajac, Dragan Velikic, Giacomo Rizzolatti, Claudio Magris, Domenico Starnone, Ginevra Bompiani, Milena Agus, Lorenza Ghinelli, Francesca Melandri e tanti altri ancora.  

 

I RICONOSCIMENTI – I riflettori saranno puntati su Ian McEwan, autore di “Cani neri”, “Espiazione”, “Bambini nel tempo” e molti altri romanzi-cult. È lui il vincitore del Premio FriulAdria – La storia in un romanzo. Premio nato dalla collaborazione fra “Pordenonelegge.it” e il festival “èStoria” di Gorizia, promosso da Banca Popolare FriulAdria Crédit Agricole. La premiazione avverrà sabato 22 settembre alle 18.  Il nuovo romanzo di McEwan, “Sweet Tooth” (Einaudi), è atteso nelle librerie italiane nelle prossime settimane. A “Pordenonelegge”, Ian McEwan farà tappa con la moglie, Annalena McAfee, giornalista e scrittrice: domenica 23 settembre McAfee sarà intervistata da Concita De Gregorio sui temi del suo primo romanzo, “L’esclusiva”, pubblicato in Italia da Einaudi.

 

GLI APPUNTAMENTI – Per cinque giorni a Pordenone sarà un susseguirsi di incontri nel centro storico della città. In particolare, torna per il secondo anno rassegna di incontri “Mappa dei Sentimenti”. Il compito di parlare di Speranza, Odio, Inquietudine, Invidia, Gelosia, Amore, Felicità e Amicizia spetterà a otto grandi giallisti italiani: Gianni Biondillo, Massimo Carlotto, Donato Carrisi, Maurizio De Giovanni, Giorgio Faletti, Marcello Fois, Alessandro Perissinotto e Francesco Recami.  Seconda edizione anche per “Roland. Scritture emergenti”. Scrittori/editori/lettori si confronteranno nella città dove, da oltre dieci anni, sono fiorite importanti firme dell’editoria nazionale, come Mauro Covacich, Mauro Corona, Tullio Avoledo, Gian Mario Villalta (direttore artistico di “Pordenonelegge”, in collaborazione con Alberto Garlini e Valentina Gasparet). Sei autori inediti presi dai migliori bacini di scrittura italiani, fra cui “Pordenonescrive”, discuteranno delle loro opere con sei addetti ai lavori (editor, agenti e critici), confermando la vocazione di Pordenone come città ricca di scrittori e sempre alla ricerca di nuovi talenti.

 

IL TEATRO – Anche il teatro sarà un importante protagonista di “Pordenonelegge”. Anche qui molte “prime”, legate al teatro e a un reading d’autore – quello di Filippo Timi che per la prima volta porterà in scena il poemetto di Carmelo Bene “Il mal de’ fiori”, nel decennale della scomparsa del grande attore – e quelle legate ai dialoghi fra l’attrice-regista Valeria Golino, che ha appena finito di girare  un film tratto dal romanzo “Vi perdono” di Mauro Covacich, e lo stesso scrittore che ha ispirato il suo primo ciak; quello fra il regista Giuseppe Piccioni, in uscita imminente col film “Il rosso e il blu”, e lo scrittore Marco Lodoli che ha firmato il libro da cui è tratto il nuovo lungometraggio. Immancabili le presenze di Dario Vergassola, Natalino Balasso e Massimo Cirri.

 

17 settembre 2012

© Riproduzione Riservata
Commenti