Tutto pronto per Popsophia 2012, il Festival che avvicina la gente alla filosofia e alle arti

Quando la filosofia si trasforma in filosofia popolare, ossia pop filosofia. Dopo il grande successo della prima edizione torna Popsophia, festival del contemporaneo. Sotto la direzione artistica di Evio Hermas Ercoli e l’organizzazione dell'Amministrazione Comunale di Civitanova Marche, il festival si snoda in quattro lunghi week-end...

Prende il via il festival che tratta i grandi interrogativi sull’oggi e sul domani, la cultura pop
e i suoi fenomeni. In mostra anche “il vangelo secondo jobs”

 

MILANO – Quando la filosofia si trasforma in filosofia popolare, ossia pop filosofia. Dopo il grande successo della prima edizione torna Popsophia, festival del contemporaneo. Sotto la direzione artistica di Evio Hermas Ercoli e l’organizzazione dell’Amministrazione Comunale di Civitanova Marche, il festival si snoda in quattro lunghi week-end. Dal 12 luglio al 5 agosto con l’aggiunta dei giovedì dedicati al Festival Nazionale del cortometraggio, Civitanova Marche ospita conferenze, dibattiti, mostre e spettacoli per capire, declinare e approfondire il mondo della contemporaneità, attraverso la voce di pensatori illustri, critici, opinionisti e personaggi del mondo dello spettacolo.

 

LE RASSEGNE FILOSOFICHE – Il programma si suddivide in quattro rassegne filosofiche che comprendono le lectio magistralis di “Pensare il presente”, gli approfondimenti de “Le parole del contemporaneo”, gli incontri di Pop-Philosophy, dove il pensiero critico affronta la popular culture, e gli appuntamenti sulla fiction di FiloFiction. Oggetto delle rassegne, come sempre, i grandi temi e i grandi interrogativi del presente e del domani, ma anche i fenomeni più rappresentativi della cultura pop: dalla televisione alla fiction, dal calcio alla musica, attraverso l’analisi dei nuovi miti o modelli dell’immaginario contemporaneo.

 

GLI OSPITI DELLA PIAZZA – La piazza anche quest’anno è il tempio del pop, dove si alternano i grandi nomi della musica, della televisione, della comicità e della letteratura. Il cuore pulsante della città alta, Piazza della Libertà, è infatti il palcoscenico di Pop Spettacolo, che apre il primo weekend con due personalità d’eccezione: sabato 14 il comico, attore e scrittore Giobbe Covatta ci conduce in “Ambient”, un viaggio nel continente nero, tra cooperazione internazionale e problematiche ambientali. Domenica 15 è invece la volta di scoprire la “Filosofia di vita” di Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, alle prese con la presentazione del suo ultimo libro “La confessione”. I successivi week end vedranno protagonisti Igor Righetti, storico conduttore del “Comunicattivo”, programma di Radio 1 Rai, il cantante Ron che renderà omaggio a Lucio Dalla, il giornalista, conduttore televisivo e scrittore Roberto Giacobbo, Gene Gnocchi e Arnaldo Colasanti.

 

LO SPAZIO DELLA SCIENZA PER I RAGAZZI – Giunge alla sua seconda edizione la rassegna di Popsophia curata dal matematico Giorgio Bolondi, “Il giardino della Scienza” che quest’anno conferma la collaborazione con la Naturino e realizza un’altra fondamentale partnership con una delle più importanti case editrici del mercato mondiale, la Pearson Italia. Ogni sabato e domenica dal 14 al 29 luglio, alle 22.30 presso il cortile della Pinacoteca, un programma ricco di iniziative. Due le mostre. “Le figure impossibili” di Oskar Reutersvaard e “Sangaku”, un percorso inedito attraverso la matematica giapponese. Cui si aggiunge l’allestimento del Cubo Tribarra, un’opera dell’artista e scienziato Guido Moretti.

QUANDO L’ECONOMIA SI FA POPPopEconomy è il titolo della rassegna che nasce per capire il lessico contemporaneo di stampo economico. Ogni venerdì, alle 18.30 nella sala conferenze dell’hotel Miramare si accende un incontro con quattro grandi studiosi. Tra i protagonisti, due scrittori editi da Bruno Mondadori: Fabrizio Tonello, autore de “L’età dell’ignoranza” e Andrea Fumagalli a cui appartiene il motto “Sai cos’è lo spread?”. Con loro Popsophia si chiede se una democrazia è tale senza cultura. Il penultimo appuntamento del 3 agosto vede protagonista uno dei più grandi economisti contemporanei, Federico Fubini, e il suo “Noi Siamo la rivoluzione” (Mondadori) nel quale lo scrittore accompagna il lettore in un viaggio in sette tappe, dal sud della Thailandia a Catanzaro.

 

DIECI MOSTRE, UNA SOLA CITTA’ – Ben dieci mostre accompagneranno il fitto calendario di appuntamenti. Tra queste, la mostra esclusiva “Il vangelo secondo Steve Jobs. Apple tra tecnica e filosofia”. Realizzata in collaborazione con MED Store, la mostra ripercorre in maniera inedita la storia di un’azienda iniziata nel garage di Cupertino e divenuta una vera e propria filosofia, imponendo il “think different”. Non mancherà poi uno sguardo al passato e all’arte più significativa del Novecento: Popsophia ospiterà infatti una delle più importanti mostre dell’estate, “De Pisis e il realismo magico”, che affiancherà alle opere di De Pisis anche Carrà, De Chirico, Morandi, Sironi e tanti altri. La mostra è allestita in collaborazione con Fondazione Carima e sarà possibile grazie ai prestiti di collezionisti privati, di Palazzo Ricci e del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Filippo de Pisis di Ferrara.

 

NULLA E’ INTOCCABILE – Il direttore artistico del festival Evio Hermas Ercoli spiega le particolarità di Popsophia. “Con Popsophia è iniziata una lunga e spietata battaglia delle idee. L’idea di fondo della filosofia pop è che non c´è niente di intoccabile: nulla di tanto alto da non poter essere criticato, nulla di così basso da non meritare una considerazione filosofica. Il processo critico ed estetico debbono fagocitare la contaminazione fra le arti, la fotografia, la musica, la tecnologia touch, l’omaggio alla vecchia e sentimentale pittura, l’installazione. La crisi complessiva dei nostri giorni dovrebbe spingere la filosofia che si è rinchiusa nel grembo delle università ad abbandonare il suo nascondiglio.”

 

11 luglio 2012

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