In programma al Mudec

Tutto pronto per il Festival Internazionale di Poesia di Milano

Il 13 e il 14 maggio torna al Mudec (Museo delle Culture, via Tortona 56) il Festival Internazionale di Poesia di Milano, giunto alla seconda edizione

MILANO – Il 13 e il 14 maggio torna al Mudec (Museo delle Culture, via Tortona 56) il Festival Internazionale di Poesia di Milano, che quest’anno giunge alla seconda edizione. Due giorni di immersione nella voce più intima di una città che contiene il mondo. “Una lunga marcia percorrendo un sentiero tracciato dalla precedente, legati indissolubilmente a tutti quei mondi che conformano il nostro quotidiano divenire – ha detto Milton Fernández, il Direttore artistico del Festival Internazionale di Poesia di Milano – le nostre gioie e le nostre incertezze, l’incrollabile volontà di ricreare un universo a immagine e somiglianza di tutti quanti”.

LA POESIA NELLE SUE VARIE FORME – “Poesia scritta, parlata, respirata, danzata, musicata, recitata, dipinta – ha dichiarato Milton Fernández – Poesia come testimone del nostro passaggio tra le diverse realtà di una città che contiene il mondo, e degli infiniti punti di contatto che compongono ogni singolo segmento.” Una vetrina variopinta delle più interessanti pulsioni poetiche in circolazione, in Italia e nel mondo. Un Festival per tutti, nessuno escluso. Poesia in forma di Arte, Teatro, Scienza, Danza, Musica… Poesia. Orditi e trame di linguaggi che daranno vita a straordinarie combinazioni di suoni, colori e azioni in cinquantatré eventi da non perdere.

LO SGUARDO DELLA DONNA – Questa seconda edizione sarà dedicata in particolare allo Sguardo della Donna, sul mondo che spesso cerca, nei migliori dei casi, di ignorarla, senza capire che è proprio in questo sguardo, nel suo modo di concepire e di tradurre il divenire che si nasconde quella voce, quella poesia a noi necessaria, oggi più che mai, quella qualità del sentire senza la quale non sarebbe concepibile l’esistenza. Uno speciale accento sarà anche posto sulla lingua italiana, la “lingua degli angeli” secondo Thomas Mann, una lingua da valorizzare e riscoprire anche oltreconfine. Su queste premesse è nato quest’anno, proprio nell’ambito del Festival, il primo Premio Internazionale di Poesia “Città di Milano”, un premio aperto anche a tutti gli “Italiani d’altrove”, quelle generazioni di emigrati che hanno voluto, caparbiamente, mantenere un legame con la propria lingua madre.

Potete consultare il programma completo a questo link.

 

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