Tutto pronto domani per il Modena Buk Festival, protagonista la piccola e media editoria nazionale

Sessanta eventi in due giorni, sabato 22 e domenica 23 febbraio, con la partecipazione di 101 editori medi e piccoli e un ricco programma di conferenze e dibattiti sui grandi temi del nostro tempo, reading e atélier letterari creativi, incontri con autori e personalità della cultura ma anche eventi musicali e spettacoli dal vivo: Modena BUK Festival 2014...

Previsti 60 eventi in due giorni con anteprime e protagonisti italiani e stranieri: da Anne Marie Mitterrand a Pauline Delpech, Valerio Massimo Manfredi, Laure Mi Hyun Croset (Prix Academie Romande)

MILANO – Sessanta eventi in due giorni, sabato 22 e domenica 23 febbraio, con la partecipazione di 101 editori medi e piccoli e un ricco programma di conferenze e dibattiti sui grandi temi del nostro tempo, reading e atélier letterari creativi, incontri con autori e personalità della cultura ma anche eventi musicali e spettacoli dal vivo: Modena BUK Festival 2014, diretto da Francesco Zarzana e organizzato al Foro Boario di Modena da Progettarte, potrà contare su protagonisti italiani stranieri, come due scrittrici francesi che hanno sbaragliato le classifiche di vendita nel loro Paese, Pauline Delpech e Anne Marie Mitterrand, quest’ultima nipote del presidentissimo, chiamate a dibattere sulla “Nuova letteratura europea”, in un incontro che si preannuncia davvero imperdibile e sarà uno degli eventi clou della giornata inaugurale, sabato 22 febbraio (ore 16, Sala La vita è bella). Converserà insieme a loro la scrittrice coreana, naturalizzata svizzera, Laure Mi Hyun Croset, vincitrice del Prix Academie Romande nel 2012.

L’APERTURA – Modena BUK Festival si aprirà sabato alle 10 (Sala La tigre e la neve) con “L’enigma del toro”, un viaggio nel passato, dalla fine della Seconda Guerra Mondiale al Rinascimento, nello scenario della Bassa modenese, dal libro di Damster Edizioni. Fra le novità letterarie a BUK 2014, nel pomeriggio di sabato alle 15 (Sala La vita è bella) Stephen King contro il Gruppo 63, di Roberto Barbolini, catalogo di generi come il noir, il graphic novel ed il fumetto,  raccontato a due voci con il giornalista Antonio Carnevale; alle 16 il poeta e scrittore Davide Rondoni presenta “L’amore non è giusto” (Sala Il signor Novecento),  mentre alle 18 (Sala La tigre e la neve) lo storico e saggista Valerio Massimo Manfredi presenterà il nuovo romanzo breve “L’oste dell’ultima ora”, ispirato alle nozze di Cana, inaugurando la collana di Wingsbert House dedicata ai grandi narratori di ieri e di oggi che raccontano il vino, le sue storie, la sua filosofia. Archeologo di formazione, Manfredi è uno degli scrittori italiani più letti e amati nel mondo. È anche sceneggiatore per il cinema e conduttore televisivo. Sabato pomeriggio riflettori anche sulla presentazione in anteprima del libro di Valerio Romitelli, “L’amore della politica. Pensiero, passioni e corpi nel disordine mondiale”, con prefazione di Gianfranco Borrelli (ore 16.30, Sala Il signor Novecento). E alle 17 appuntamento con uno dei volti tv più familiari al pubblico, la giornalista Danila Bonito, autrice di Sogni di marzapane, il libro in cui racconta la sua personale lotta contro il diabete di tipo 1, malattia irreversibile che la accompagna sin dall’adolescenza e per la quale, ad oggi, non esiste ancora una cura definitiva. La pubblicazione sarà ‘illustrata’ dal vivo grazie alle letture dell’attrice Laura Lattuada.

POPOLO BASCO – Modena BUK Festival 2014 è dedicato non a un Paese ma a una cultura e ci accompagnerà alla scoperta della cultura millenaria del popolo basco francese, attraverso incontri, pubblicazioni e un percorso espositivo ‘d’autore’, quello siglato dall’artista Marie Etchegoyen che si apre sabato alle 11, nella Sala Euskara del Foro Boario. Marie Etchegoyen è la fotografa nota in Francia per aver raccontato, con la mostra inaugura “Politiques réalité” allestita nel 2011 a Parigi, i nuovi volti della politica francese, come Najat Vallaud- Belkacem, Benoist Apparu, Nathalie Kosciuko- Morizet, Cécile Duflot, Rama Yade. Le immagini della mostra, realizzata in collaborazione con le Conseil General du Pyrénée-Atlantyque e dell’Institut Culturel Basque raccontano, in sequenza, le atmosfere, i paesaggi, i cieli, le acque, i pendii e i vigneti della terra basco-francese. Presenze clou saranno, proprio sabato 22 in occasione dell’inaugurazione della mostra, la scrittrice Itxaro Borda e il direttore dell’Istituto Culturale Basco Pantxoa Etchegoin. Alla cultura basco framncese è dedicato il libro “Milesker” (“Grazie”, in lingua basca) scritto da Francesco Zarzana, pubblicato da A.Car Edizioni. 

OLTRE I LIBRI – Decisamente straordinario si preannuncia l’ulteriore evento legato alla cultura basco francese, la grande proposta concertistica di BUK 2014, in esclusiva nazionale: di scena sabato 22, dalle 20.30 alla Chiesa San Carlo di Modena, la cantante rivelazione Anne Etchegoyen, exploit musicale 2013 in Francia con l’album ‘Les voix Basques’, premiato con il Disco d’oro e in pochi mesi divenuto riferimento musicale per la musica francese contemporanea. Quella di sabato 22 sarà una serata davvero speciale, presentata dall’attrice Iuliana Ierugan: dopo il concerto in prima assoluta a BUK debutterà sempre nella Chiesa di San Carlo a Modena, alle 22,   Conciliare stanca,  una storia scritta da due uomini, lo scrittore e drammaturgo Francesco Zarzana con il prefetto Vicario di Modena Mario Ventura, e incarnata da una donna, l’attrice Caterina Vertova che porta in scena un racconto di ‘femminicidio’. Anticiperà la produzione, nella Chiesa di San Carlo, la presentazione di SOS Donne, la nuova e smart App per piattaforme Ios e Android che tutela la sicurezza delle donne e sarà illustrata dai progettisti Marco Besi e Massimiliano Iannicelli.

21 febbraio 2014

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