Appuntamenti letterari

Tutto pronto a Venezia per il Festival Internazionale della Letteratura ”Incroci di Civiltà”

Ventidue scrittori provenienti da Europa, Africa, Vicino ed Estremo Oriente, fino all'America Latina, saranno protagonisti, dal 2 al 5 aprile prossimi, a Venezia di Incroci di civiltà 2014...

Autori di fama internazionale si confronteranno dal 2 al 5 aprile all’Auditorium Santa Margherita di Venezia

MILANO – Ventidue scrittori provenienti da Europa, Africa, Vicino ed Estremo Oriente, fino all’America Latina, saranno protagonisti, dal 2 al 5 aprile prossimi, a Venezia di Incroci di civiltà 2014, il festival internazionale di letteratura, promosso dall’ Università Ca’ Foscari, dalla Fondazione e dal Comune di Venezia. La crescita di questa manifestazione, nata nel 2009, è stata costante, progressiva, senza battute d’arresto. Un’intuizione sicuramente vincente che ha trovato terreno fertile nella città simbolo degli scambi culturali. Il 1 aprile sarà Il Giardino di Gaia, di Massimo Carlotto, con l’adattamento e regia di Sergio Ferrentino, interessante esempio di costruzione dell’immagine acustica, ad aprire ufficialmente presso il Teatro Goldoni la manifestazione, in cui sono rappresentati diciassette diverse realtà nazionali.

LETTERATURA ARABA – Molta attenzione al mondo della letteratura araba. Tra queste, l’Arabia Saudita, con Raja Alem, giornalista, autrice di romanzi e libri per bambini nata a La Mecca e che oggi invece vive tra Gedda e Parigi. Considerata tra i più importanti scrittori in lingua araba della sua generazione, per Il collare della colomba (Marsilio, 2014), una storia che tocca temi profondi, tratteggiando i contorni di una civiltà dominata da usanze brutali e alla difficile ricerca di un compromesso con nuovi costumi, Raja Alem ha ricevuto il prestigioso International Arabic Fiction Prize. Alla manifestazione sarà rappresentata anche la Siria, con Salwa Al-Neimi, una delle più importanti voci della letteratura araba contemporanea. Nata a Damasco, dopo essersi laureata in lingua e letteratura araba si trasferisce a Parigi, dove vive tuttora. All’inizio della sua carriera di scrittrice si dedica alla poesia, ma è grazie al romanzo choc La prova del miele (Feltrinelli, 2010) – tradotto in venti lingue – che acquisisce notorietà a livello internazionale. Un racconto in prima persona, in cui proprio la protagonista, una donna siriana, narra le proprie esperienze erotiche, scandalizzando mezzo mondo arabo. All’orizzonte islamico appartiene anche Abdolah Kader uno degli autori iraniani più affermati a livello internazionale e rifugiato politico in Olanda dal 1988.

GRANDE ATTENZIONE ALLE SCRITTRICI DONNE – Fra gli ospiti del festival ci saranno poi Rhea Galanaki, una delle più raffinate scrittrici greche contemporanee; Naomi Alderman, autrice cresciuta nella comunità ebraica ortodossa di Hendon, Londra. Con il suo romanzo di esordio Disobbedienza (Nottetempo, 2007) – la storia dello scontro di una giovane donna con la comunità ebraica ortodossa da cui proviene – si è aggiudicata il prestigioso Orange Prize for New Writers 2006; il premio Pulitzer per la narrativa 2000. Incroci di civiltà guarda anche all’India con la scrittrice statunitense di origini indiane, Jhumpa Lahiri , all’arte totale di il pittore, regista e sceneggiatore gallese, Peter Greenaway, pittore regista e sceneggiatore gallese e al  noir  di Massimo Carlotto,  ma anche di Arne Dahl, noto per la pluripremiata serie di romanzi incentrata sul Gruppo A, pubblicato in Italia da Marsilio.

SLOW FOOD E POESIA A RAPPRESENTARE L’ITALIA – La presenza italiana è affidata a Carlo Petrini di Slow Food e alla poetessa Patrizia Cavalli, protagonista di un reading che sposa musica e poesia.. Gli incontri con gli autori si terranno in diverse prestigiose sedi istituzionali e culturali come l’Auditorium Santa Margherita, il Teatrino di Palazzo Grassi, la Fondazione Querini Stampalia e la sede di Ca’Foscari alla Zattere.

Alessandra Pavan

31 marzo 2014

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