LIBRI - ln collaborazione con la Biblioteca Bonhoeffer

Torino, nasce al Barrito la biblioteca nata per volontà dei lettori

Novità al Barrito, la Casa di quartiere della Circoscrizione 9 Lingotto Nizza Millefonti a Torino, in via Tepice 23/C: da alcune settimane è aperta una piccola biblioteca, che promette ovviamente di crescere e che è aperta anche a doni e acquisizioni spontanei...

TORINO – Novità al Barrito, la Casa di quartiere della Circoscrizione 9 Lingotto Nizza Millefonti a Torino, in via Tepice 23/C: da alcune settimane è aperta una piccola biblioteca, che promette ovviamente di crescere e che è aperta anche a doni e acquisizioni spontanei, in cui si possono prendere sia i libri in consultazione da leggere in sede, oppure li si può avere in prestito, lasciando i propri dati all’incaricato, per un periodo di due settimane.

 

PUNTO DI PRESTITO E INCONTRO – L’iniziativa nasce dall’esigenza di dotare una zona lontana dalle Biblioteche civiche di un punto di prestito e incontro legato ai libri, ed avviene in collaborazione con la Biblioteca Bonhoeffer di corso Corsica 55, una delle più fornite della città. A disposizione degli utenti e dei visitatori, ci sono varie centinaia di libri di narrativa italiana e straniera anche in lingua, con una particolare attenzione per il pubblico più giovane, con best-seller, classici, storie interessanti da scoprire e riscoprire, romanzi di genere e altro ancora.

 

REALTA’ IN FERMENTO – Come tutte le realtà delle Case di Quartiere di Torino, nove dislocate in vari punti della città, anche la Biblioteca del Barrito vuole crescere, e tra i suoi progetti c’è quello di diventare un punto interno alla rete delle Civiche torinesi, con la possibilità di prestiti di scambio con le altre e di vedere man mano arricchito il suo patrimonio librario. Tra l’altro, ormai un punto book crossing è presente pressoché ovunque, con a volte anche spazi dedicati a biblioteche su argomenti specifici. Tornando al Barrito va ricordato che è anche ristorante, ostello, spazio polifunzionale, angolo per bambini, bagni pubblici. Una realtà torinese in fermento.

 

Elena Romanello

 

22 luglio 2015

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