Da uno studio americano

The Bestseller Code, il libro che svela il segreto di un romanzo di successo

Esiste un modo per prevedere il successo di un libro basandosi sulle sue caratteristiche? Due studiosi americani sembrano aver trovato la risposta a questa domanda
The Bestseller Code, il libro che svela il segreto di un romanzo di successo

MILANO – Il vostro sogno nel cassetto è sempre stato quello di scrivere un romanzo ma avete rinunciato per paura di fare un buco nell’acqua? Non temete. Il segreto del successo sembra essere stato finalmente svelato. Questa la notizia riportata su Il Giornale e, anche se sembra avere dell’inverosimile, si basa su calcoli matematici e ricerche scientifiche.

LA RICERCA – Matthew Jockers e Jodie Archer hanno sviluppato un algoritmo basandosi sui dati prodotti da un computer in grado di analizzare e catalogare i libri in base al loro argomento, stile, trama e contenuto. Questa macchina, grazie a una complessa ricerca, secondo Jockers e Archer avrebbe quindi elaborato i dati da lei stessa prodotti sviluppando un algoritmo in grado di determinare il successo di un romanzo. Per cinque anni, i computer dei due studiosi hanno letto e scandagliato più di ventimila libri e hanno individuato quelle particolari caratteristiche che, combinate insieme, permettono ad uno scritto di scalare le classifiche. Secondo alcuni ricercatori questa formula funzionerebbe nell’ottanta per cento dei casi, mentre il quindici per cento delle volte la macchina risulterebbe “confusa” e non sarebbe in grado di fornire delle risposte su tutti i libri. Tra gli ingredienti che non dovrebbero mancare mai per la realizzazione di un bestseller di successo, ci sarebbero l’empatia, ovvero la presenza di argomenti legati alla sfera dei rapporti umani, la descrizione di situazioni realistiche o riconducibili alla realtà e l’utilizzo frequente di verbi legati all’amore e all’affettività.

IL RACCONTO – Jockers e Archer raccontano lo sviluppo dei loro studi in un libro intitolato “The Bestseller Code“, uscito proprio oggi nelle librerie americane. Non a caso il titolo del loro scritto richiama quello de “Il Codice Da Vinci” (titolo originale The Da Vinci Code), romanzo che non è mai stato apprezzato dai critici letterari ma è molto amato dal pubblico. Proprio all’epoca del sucesso di Dan Brown, Jodie Archer iniziò a chiedersi quale fosse il segreto del successo di un bestseller e, quando incontrò Matthew Jockers, iniziarono a sviluppare l’idea di costruire una macchina in grado di analizzare il contenuto dei libri.

LA FORMULA (QUASI) PERFETTA – Uno dei pregi di questa macchina è quello di riuscire ad analizzare in poco tempo il contenuto di tantissimi libri in modo imparziale e senza farsi in alcun modo influenzare dal nome dell’autore. Per questo, in futuro potrebbe rappresentare un interessante investimento per le case editrici di tutto il mondo. Forse però è ancora presto per parlarne, infatti il romanzo a cui la macchina ha dato il punteggio più alto è “The Circle” di Dave Eggers, un libro che non è mai diventato un bestseller, anzi, è stato un mezzo flop. Quindi per adesso non ci resta che continuare a leggere e pazientare, forse un giorno ci sarà una macchina in grado di distinguere con assoluta certezza un romanzo di successo da un buco nell’acqua. Nel frattempo, meglio fidarci della nostra opinione di lettori.

 

 

 

 

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