Talent show per scrittori e Biennale Democrazia al centro delle pagine di cultura di oggi

Sulle pagine di cultura dei quotidiani di oggi Repubblica riserva un articolo ai talent show dedicati ai libri, l'ultima frontiera dei concorsi letterari per aspiranti scrittori, e su La Stampa Franca D'Agostini firma un pezzo relativo a Biennale Democrazia...
Sul Corriere della Sera Gian Antonio Stella presenta “Giallo d’Avola” e Luca Doninelli del Giornale rende omaggio all’amico Giovanni Testori
 
RASSEGNA STAMPA QUOTIDIANA – Sulle pagine di cultura dei quotidiani di oggi Repubblica riserva un articolo ai talent show dedicati ai libri, l’ultima frontiera dei concorsi letterari per aspiranti scrittori, e su La Stampa Franca D’Agostini firma un pezzo relativo a Biennale Democrazia, manifestazione apertasi ieri a Torino con l’intervento di Gustavo Zagrebelsky. Le principali testate nazionali rendono omaggio alla figura di Paolo Soleri, architetto torinese famoso per aver progettato la città ideale di Arcosanti in Arizona e deceduto lo scorso martedì. Numerosi inoltre i saggi e i romanzi presentati. 
 
DEMOCRAZIA E FILOSOFIA – Nell’articolo “Il futuro della democrazia: torniamo a Socrate”, pubblicato su La Stampa e relativo alla manifestazione Biennale Democrazia, Franca D’Agostini riflette su alcuni cardini della filosofia socratica rispetto alla democrazia, partendo dal pensiero della filosofa statunitense Marta Nussbaum che ha parlato di ideale di “vita esaminata” attinta dal socratismo. D’Agostini tuttavia sostiene che il paradigma socratico, consistente nel capire i bisogni e l’interiorità altrui, per quanto utile e necessario, sia comunque una soluzione troppo tenue rispetto alla “sfida che la vita democratica presenta ogni giorno”. Secondo la filosofa torinese ciò che unisce filosofia e democrazia è l’arte dialettica, “arte di pensare e ragionare e argomentare”. L’articolo prosegue facendo così riferimento alla “felicità del pensiero”, concetto socratico espresso ieri da Zagrebelsky, per dimostrare la tesi di D’Agostini: “la democrazia è filosofia al potere”. L’intervento si conclude con un auspicio: la filosofia si può imparare e la filosofa, che interverrà stasera alla Biennale Democrazia, invita a riflettere sull’importanza di una educazione in tale senso.
 
I TALENT SHOW LETTERARI – Al centro delle pagine culturali di Repubblica, un articolo di Raffaella De Santis muove dalla notizia del concorso letterario 8×8 per riflettere sulla pervasività del modello del talent show, che dalla televisione sta approdando anche all’editoria. Il concorso in questione, giunto all’ottava edizione, è solo uno dei tanti concorsi che si stanno conformando al target, vincente, dei reality-talent show e che si svolgono con modalità molto particolari: provini live, letture da parte dei concorrenti come performance teatrali, giuria dotata di palette, pubblico che esprime le proprie preferenze. La giornalista riflette sul connubio tra scrittori e tv, citando i casi fortunati di Baricco e Busi che hanno saputo usare il medium televisivo per dar voce alla letteratura, contribuendo alla “mutazione del pubblico dei lettori in audience e dello scrittore in attore”. Ecco che in questo nuovo modo di proporre la propria creatività letteraria, gli aspiranti scrittori sono invitati all’esibizione: l’articolo si chiude sulla considerazione che “per diventare scrittore oggi bisogna avere il fisico”. 
 
OMAGGIO A TESTORI – Nel ventennale della morte di Giovanni Testori, il giornalista e scrittore Luca Doninelli firma su Il Giornale un pezzo in cui rievoca l’amicizia con il maestro di Novate e dà notizia dell’uscita del terzo volume delle Opere di Testori. Nell’articolo, Doninelli cerca di delineare l’influenza dello scrittore e drammaturgo sulla cultura novecentesca, facendo riferimento alla sua appartenenza alla cosiddetta linea lombarda e sottolineando la maggior chiarezza di comprensione della quale godono l’opera e la poetica di Testori oggi rispetto all’ “oscurità” che ha avvolto la sua produzione mentre era in vita.
 
OPERE PRESENTATE – Sul Corriere della Sera, Gian Antonio Stella recensisce il libro di Paolo di Stefano “Giallo d’Avola” che esce oggi per Sellerio, romanzo verità incentrato sul delitto di Avola avvenuto nel ’54. L’opera mescola finzione e documenti originali e offre uno spaccato della Sicilia degli anni ’50. Luciana Sica su Repubblica presenta il nuovo romanzo di Lidia Ravera, “Piangi pure” e Libero pubblica un estratto del saggio inedito “Difficoltà di genitori” dal volume "Perchè i bambini devono ubbidire?" di Stig Dagerman con un commento a cura di Gian Paolo Serino. Sempre su Libero, Paolo Bianchi recensisce “Ti volevo dire” di Daniele Bresciani e Massimiliano Parente, sul Giornale, dedica un pezzo a Teresa Ciabatti, autrice di “Il mio paradiso è deserto” definendo la scrittrice, poco incline alle luci dei rifletttori, una “anti-star della narrativa”.
 
11 aprile 2013
 
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