Sulla Stampa, la triste storia della scrittrice anti-taleban Sushmita Banerjee

LA CRITICA QUOTIDIANA - Dalle pagine della Stampa, Maria Grazia Coggiola parla di Sushmita Banerjee, la scrittrice anti-taleban uccisa con una vera e propria esecuzione da parte del regime degli integralisti islamici...

La donna, medico e scrittrice, era divenuta famosa per la pubblicazione di una trilogia di romanzi che raccontavano la sua vita in Afghanistan sotto il regime degli integralisti islamici

LA CRITICA QUOTIDIANA – Dalle pagine della Stampa,  Maria Grazia Coggiola parla di Sushmita Banerjee, la scrittrice anti-taleban uccisa con una vera e propria esecuzione da parte del regime degli integralisti islamici.

SUSHMITA, UN ESEMPIO DI  CORAGGIO – Aveva osato sfidare con una coraggiosa trilogia di libri i taleban afghani e, seppur a distanza di ben undici anni, non è riuscita a scampare alla vendetta degli islamici. La storia di Sushmita Banerjee è quella di una donna mossa dal coraggio e dal desiderio di giustizia, che si è sempre battuta per l’emancipazione femminile nel suo Paese. La 49enne di Calcutta, medico e scrittrice, era salita alla ribalta delle cronache nel 1998, quando pubblicò il primo volume della trilogia interamente dedicato al racconto della sua vita in Afghanistan sotto il regime degli studenti coranici. Il suo libro, cinque anni dopo, era diventato un film, promosso come “la storia di una donna che ha sfidato i taleban”.

UN’ESECUZIONE IN PIENA REGOLA – Sushmita Banerjee è stata sequestrata da un gruppo di uomini armati che hanno fatto irruzione nella sua abitazione, in una cittadina a circa 180 chilometri da Kabul. L’analisi effettuata dalla polizia indiana ha dichiarato che si è trattato di un’esecuzione in piena regola. Infatti, pur a distanza di oltre undici anni, i talebani non avevano abbandonato la loro idea che si trattasse di una “donna di scarsa moralità”.

SUSHMITA COME MALALA – La triste vicenda di Sushmita Banerjee riporta alla mente il ricordo della storia di Malala, la giovanissima blogger pachistana sedicenne che, lo scorso ottobre, è riuscita a scampare ad un attentato proprio per mano dei taleban. La ragazzina, a soli undici anni, era diventata famosa attraverso il suo blog, un vero e proprio diario nella quale venivano annotati quotidianamente le vicende di oppressione che era costretta a subire da parte degli integralisti.

6 settembre 2013

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