Sulla Stampa, il volto e la carriera del neo Premio Nobel per la Letteratura Alice Munro

LA CRITICA QUOTIDIANA - Sulla Stampa, Masolino D'Amico presenta il personaggio e lo stile letterario del nuovo Premio Nobel per la Letteratura Alice Munro...

Vincitrice del Nobel per la Letteratura, la scrittrice canadese è stata definita dalla giuria del premio come maestra della narrativa contemporanea. Il suo auspicio è quello che il Premio possa dare ulteriore autorevolezza al racconto breve

LA CRITICA QUOTIDIANA – Sulla Stampa, Masolino D’Amico presenta il personaggio e lo stile letterario del nuovo Premio Nobel per la Letteratura Alice Munro. L’autrice, il cui genere caratterizzante è quello della narrativa breve, poco prima della premiazione aveva annunciato di voler concludere la propria carriera.

IL RACCONTO BREVE – Nonostante abbia  cominciato a scrivere all’età di 13 anni, la Munro ha iniziato la pubblicazione soltanto 23 anni dopo. Si tratta di una vera e propria “macchina da guerra” della scrittura, la quale ha allietato il mondo della letteratura dal 1968 al 2012 con ben 13 raccolte di racconti, con uscite periodiche ogni quattro anni. La realtà descritta dalla Munro è un “piccolo mondo”, definibile come “marginale”. E’ proprio con questo aggettivo che la scrittrice ha descritto se stessa ed il suo stile, proprio come quel Canada nel quale è cresciuta.


MAESTRA DELLA NARRATIVA CONTEMPORANEA
– Definita come la “maestra della narrativa contemporanea”, la Munro si contraddistingue per il suo genere letterario, il racconto, mai troppo breve, riconoscibile da alcuni caratteri ricorrenti: lo scontro tra parenti, la grande passione che coinvolge i personaggi, permettendogli in questo modo di comprendere qualcosa che sino a quel momento aveva ignorato. La domanda che, da ormai quasi due giorni a questa parte ricorre più frequente, è se la neo Premio Nobel abbia cambiato idea riguardo alla prosecuzione della sua carriera come scrittrice. Lo scorso anno la Munro aveva infatti annunciato di voler terminare, con la sua ultima pubblicazione, la sua carriera, pensando che quelle righe fossero il modo migliore per concludere una vita lavorativa ricca soddisfazioni.


LE REAZIONI ALL’ANNUNCIO DELL’ASSEGNAZIONE DEL PREMIO
– La reazione dell’autrice alla notizia riguardo la vittoria del Premio Nobel, datale dalla figlia, è stata estremamente modesta e riservata, caratteristiche che da sempre la contraddistinguono “Sembra impossibile. E’ una cosa così splendida che non so descriverla. E’ più di quanto io riesca a dire”. L’auspicio dell’autrice è quello che questo premio serva a dimostrare ai più come i racconti brevi rappresentino una forma importante di arte. Lo stesso comitato del Nobel l’ha definita come “una maestra della narrativa contemporanea”.

11 ottobre 2013

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