LIBRI - La nuova opera dell'autrice americana

”Sulla boxe” di Joyce Carol Oates, arriva in Italia il libro che racconta la storia del pugilato con sensibilità e passione

Una raccolta di saggi, scritti nell’arco di vent’anni – quattro dei quali pubblicati per la prima volta in Italia –, che ripercorrono la storia della boxe dai giochi gladiatori dell’antica Roma al pugilato a mani nude praticato in Inghilterra fin dal Diciottesimo secolo...

«Entrare nel regno claustrofobico della boxe professionistica anche solo come spettatore significa entrare in ciò che ha l’aria di essere un concentrato Dell’universo maschile, per il momento svuotato delle donne, dove fantasie, speranze e stratagemmi sono ingigantiti come in uno specchio deformante o in un sogno».

MILANO – Una raccolta di saggi, scritti nell’arco di vent’anni – quattro dei quali pubblicati per la prima volta in Italia –, che ripercorrono la storia della boxe dai giochi gladiatori dell’antica Roma al pugilato a mani nude praticato in Inghilterra fin dal Diciottesimo secolo. Parliamo del libro Sulla boxedi Joyce Carol Oates, uscito ieri nelle librerie.

IL MONDO DELLA BOXE TRATTATO CON SENSIBILITA’ – Dai combattimenti tra schiavi nell’America della Secessione alle sfide tra i fuoriclasse entrati ormai nella leggenda come Muhammad Ali, Mike Tyson, Jack Dempsey, Jack Johnson e Joe Louis. Joyce Carol Oates tratta con sensibilità e rispetto il mondo della boxe, che ha imparato a conoscere fin da bambina assecondando la passione del padre. Racconta le vite spesso rocambolesche dei campioni, le loro alterne vicende e fortune, i risvolti sociali e di costume, gli interessi che si intrecciano nell’attesa dei grandi incontri, gli aspetti controversi eppure affascinanti di una disciplina che forse più di altre incarna la miseria e la magnificenza della natura umana.

 

LA SCRITTRICE – Autrice americana tra le più prolifiche e apprezzate, Joyce Carol Oates è nata nel 1938 a Lockport, New York. Dall’esordio nel 1963, ha sperimentato negli anni diversi generi – romanzi, racconti, sceneggiature, pièce teatrali, poesie, libri per bambini, saggi critici (ha scritto anche molti libri con gli pseudonimi di Rosamond Smith e Lauren Kelly) –, ottenendo numerosi riconoscimenti, tra cui il National Book Award, il Pen/Malamud Award, il Prix Femina e, nel 2010, il premio Fernanda Pivano.

 

27 febbraio 2015

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