Sul Messaggero, l’intervista al Premio Nobel per la Letteratura Séamus Heaney

RASSEGNA STAMPA QUOTIDIANA - La prima pagina di cultura del Messaggero di oggi propone un'intervista al Premio Nobel per la Letteratura nel 1995 Séamus Heaney. Il poeta parteciperà quest'oggi ad una reading su Orfero ed Euridice, organizzata a Roma presso la Casa delle Letterature...
In occasione de Giorno della memoria, La Stampa propone la presentazione de “Il sogno che uccise mio padre”, libro scritto da Luca, figlio di Ezio Tarantelli, assassinato dalle Br
 
RASSEGNA STAMPA QUOTIDIANA – La prima pagina di cultura del Messaggero di oggi propone un’intervista al premio Nobel per la Letteratura nel 1995 Séamus Heaney. Il poeta parteciperà quest’oggi ad una reading su Orfero ed Euridice, organizzata a Roma presso la Casa delle Letterature. In occasione del Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice che si celebra oggi, La Stampa propone la presentazione de “Il sogno che uccise mio padre”, libro scritto da Luca Tarantelli, figlio di Ezio, economista ucciso  dalle Br a Roma il 27 marzo 1985. Segnaliamo inoltre su il Giornale l’intervista allo scrittore inglese Tom McCarthy in occasione dell’uscita del suo nuovo romanzo “C”, che descrive  la rivoluzione nelle comunicazioni avvenuta fra Ottocento e Novecento.  
 
HEANEY, LA POESIA COME ESPERIMENTO – Renato Minore ha intervistato per Il Messaggero il poeta premio Nobel per la Letteratura nel 1995 Séamus Heaney, che parteciperà oggi a R oma alla Casa delle Letterature ad una reading su Orfeo ed Euridice. Heaney svela il segreto del successo della sua poesia, ovvero la possibilità di “essere sempre un esperimento”. Sottolinea poi l’importanza della lettura dei classici, in quanto conservano sempre una continuità di temi, come riscontrabile nell’Antigone e nelle Georgiche. Il poeta sottolinea come la sua principale fonte di ispirazione sia stata e sia la memoria: “La memoria è il fondamento costitutivo dell’esperienza poetica”. Dopo aver descritto il suo rapporto con la sua terra natale, l’Irlanda, a cui si sente molto legato nonostante la lontananza per questioni lavorative, esprime il suo giudizio sul nuovo Pontefice, che sostiene essere “l’uomo giusto venuto al momento giusto”. 
 
IL SOGNO CHE UCCISE MIO PADRE – Marcello Sorgi presenta oggi su La Stampa, in occasione del Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice, il libro “Il sogno che uccise mio padre”, scritto da Luca Tarantelli, figlio di Ezio, ucciso dalle Brigate Rosse il 27 marzo 1985. Tarantelli è ricordato per essere l’inventore del taglio della cosiddetta “scala mobile”, che divise poi la destra e la sinistra italiana. Si batteva per le sue idee, attraverso lezioni all’università, collaborazioni e la Luca Tarantelli nel suo libro spiega molto bene come i famigliari delle vittime delle Br siano sottoposti ad un doppio dolore, sia per la perdita del proprio caro che per l’esproprio della vittima da parte della memoria pubblica.  
 
ALTRE NOTIZIE – Tra le altre notizie segnaliamo sul Corriere, il Giornale e Repubblica la notizia relativa alla presentazione della XIV edizione della Milanesiana, rassegna culturale curata da Elisabetta Sgarbi, in programma dal 19 giugno al 9 luglio a Milano. Sulla Stampa Gabriella Bosco presenta il libro di Jean-Noël Schifano “E.M ou la divine barbare”, dedicato alla figura della grande scrittrice Elsa Morante. Repubblica propone invece un interessante dialogo tra i due pensatori Maurizio Ferraris ed Achille Varzi riguardo il tema delle verità oggettive, in occasione del decennale della scomparsa dello psicologo Paolo Bozzi. 
 
9 maggio 2013
 
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