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Sul Messaggero, il ritorno della satira culturale nel nuovo pamphlet ”AristoDem”

Dalle pagine del Messaggero, Filippo La Porta presenta il nuovo libro di Daniela Ranieri ''AristoDem'', un pamphlet socio - culturale su una emergente classe sociale, quella dei nuovi radical chic...

“AristoDem. Discorso sui nuovi radical chic” è il testo di Daniela Ranieri, critica culturale ad una nuova ed emergente classe sociale


LA CRITICA QUOTIDIANA
– Dalle pagine del Messaggero, Filippo La Porta presenta il nuovo libro di Daniela Ranieri “AristoDem”, un pamphlet socio-culturale su una emergente classe sociale, quella dei nuovi radical chic, alternativa, affezionata ai propri privilegi, eleganti in modo alternativo.


ARISTODEM, I NUOVI RADICAL CHIC
– “AristoDem. Discorso sui nuovi radical chic” è il nuovo libro di Daniela Ranieri, una sorta di autofiction appartenente al più ampio genere della satira culturale. Il bersaglio contro cui punta il dito la scrittrice è la nuova classe sociale che viene definita come “aristodem, versione aggiornata do dei radical chic, dei rivoluzionari da salotto immortalati da Tom Wolfe”. Si tratta di una classe emergente, di cui è difficile riuscire a delineare i tratti perché, proprio per definizione, sfuggente e decisamente auto contraddittoria.


CARATTERI DISTINTIVI DI UNA CLASSE EMERGENTE
– Gli AristoDem apparentemente vogliono far credere di appartenere al “popolo”, ma in realtà , seppur segretamente lo disprezzano. In mancanza di una reale discendenza ed appartenenza a stirpe nobiliare, ostentano una eccessiva eccellenza intellettuale. Non è una classe priva di ironia, bensì di autoironia. Per quanto concerne l’abbigliamento, prediligono una eleganza sommessa. Nonostante mostrino una apparente sensibilità nei confronti dei problemi sociali, sono molto attaccati ai propri privilegi materiali e al cibo raffinato. L’intellettualità è ovviamente coltivata ma soprattutto ostentata attraverso un forte interesse a tutto il mondo culturale.

CLASSE SOCIALE TRASVERSALE – L’autrice, la quale in una intervista ha definito gli aristodem come “una pseudo-classe i cui componenti sono accomunati da un certo agio economico e da una serie di idiosincrasie culturali” ci tiene però a specificare come la sua descrizione non sia rivolta alla nuova sinistra, ma sia una classe emergente totalmente eterogenea e trasversale.

26 luglio 2013

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