Sul Corriere, ”Sangue, sesso, soldi”, il nuovo libro di Giampaolo Pansa

LA CRITICA QUOTIDIANA - Dalle pagine del Corriere della Sera, Dario Fertilio presenta il nuovo libro di Giampaolo Pansa ''Sangue, sesso, soldi''...

Dario Fertilio presenta “Sangue, sesso, soldi”, un affresco dell’Italia che abbiamo costruito dal 1946 ad oggi

LA CRITICA QUOTIDIANA – Dalle pagine del Corriere della Sera, Dario Fertilio presenta il nuovo libro di Giampaolo Pansa “Sangue, sesso, soldi”, il cui sottotitolo, molto eloquente, recita “Una controstoria dell’Italia dal 1946 ad oggi”.


SANGUE, SESSO, SOLDI
– Nel suo nuovo libro Pansa accantona le inchieste giornalistiche, la resistenza e il revisionismo per lasciare spazio alla presa di posizione morale. L’autore sostiene che vi sia una verità che non si vuole ammettere, e cioè che tutti quanti, indistintamente, anche nati dopo il regime, siamo stati fascisti. Si tratta di coloro che sono “rimasti conformisti, allineati e coperti, pronti a colpire chi è a terra e ad ossequiare le idee dominanti”. Il fatto che si sia caduti in questa “trappola” costituita da sangue, sesso e soldi è per Pansa la dimostrazione tangibile del fatto che non si è imparato assolutamente nulla dagli errori del passato.

 

VEDERE LA STORIA D’ITALIA CON OCCHI DIVERSI – Nel romanzo ad intrecciarsi sono le vicende italiane più torbide ed immorali, in grado però sempre di mantenere la loro profonda umanità, in una commistione di passato quasi nostalgico e di attualità. Non potevano certo, in questo grande affresco, mancare i ritratti di grandi personaggi, tra luci ed ombre: da Togliatti ad Andreotti, passando per Aldo Moro e Agnelli. Nel testo tuttavia le grandi personalità appaiono come sullo sfondo, spodestati da personaggi collaterali e piuttosto trascurati.

25 settembre 2013

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