Sul Corriere, i più bei racconti di Alice Munro presentati da Emanuele Trevi

LA CRITICA QUOTIDIANA - La prima pagina di cultura del Corriere della Sera di oggi è dedicata, a firma di Emanuele Trevi, a ''Il Meridiano'' di Alice Munro. Il libro, in uscita domani per Mondadori, ripercorre la carriera della scrittrice attraverso una selezione dei suoi cinquantacinque racconti più belli...
  L’autore e critico letterario italiano introduce alla lettura de "Il Meridiano", raccolta dei cinquantacinque racconti più belli della grande scrittrice canadese, in uscita domani per Mondadori
 
LA CRITICA QUOTIDIANA – La prima pagina di cultura del Corriere della Sera di oggi è dedicata, a firma di Emanuele Trevi, a “Il Meridiano” di Alice Munro. Il libro, in uscita domani per Mondadori, ripercorre la carriera della scrittrice attraverso una selezione dei suoi cinquantacinque racconti più belli.
 
LA POETICA DELL’ETERNO RITORNO – “Il talento della Munro […] in realtà ha una sua storia, stimolata dall’implacabile pungolo dell’insoddisfazione e della ricerca interminabile dell’espressione esatta.” E’ con queste parole che Trevi ha definito la figura della grande scrittrice canadese, spesso accostata, per la sua poetica ed il suo talento, a nomi della letteratura del calibro di Cechov e Flaubert. La selezione di racconti, curata da Marisa Caramella, si è concentrata soprattutto sui lavori dell’ultimo periodo, definiti più maturi sia dal punto di vista stilistico che contenutistico. La grande ricerca interiore punta infatti ad una approfondita conoscenza della coscienza di sé e della coscienza del mondo. “La legge fondamentale che anima l’universo della Munro è che tutto ciò che esiste muta di significato nel passare del tempo, così che, alla luce della memoria, ciò che è accaduto continua sempre, in qualche modo, ad accadere”. Se dovesse essere rappresentata visivamente, la poetica della Munro sarebbe una spirale, che fa tornare indietro mentre si procede verso il futuro. 
 
CANADA: SENTIMENTI, DESIDERI, VITA – Emanuele Trevi suggerisce come prima lettura per avvicinarsi al mondo di Alice Munro il trittico di racconti “Fatalità”, “Fra poco” e “Silenzio”, in cui ad emergere subito preponderante è un personaggio singolare quanto fondamentale per l’intero svolgimento delle vicende, il Canada. “Il Canada di Alice Munro è  uno spazio intriso di tempo, il luogo delle scelte decisive, quello in cui bisogna stabilire il significato della parola casa”. La protagonista, su questo scenario estremamente intriso di significato, è Juliet, donna costretta a lottare con luoghi, trasferimenti, sentimenti, ed un difficile e controverso rapporto con la maternità. “Perché nel grande poema della vita che sono i suoi racconti, i cosiddetti fatti reali non hanno maggiore importanza dei desideri”. Nonostante il grande carico di sentimenti, tutti i racconti della Munro non conducono, alla fine, ad una morale, proprio perché strettamente ispirati alla vita: “Come tutti i grandi, lei si limita ad aprire una finestra, e a mostrarci che razza di sconcertante e splendido prodigio sia un essere umano”. 
 
3 giugno 2013
 
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