Sul Corriere della Sera, la verità di Alfred Jarry su sesso e amore

LA CRITICA QUOTIDIANA - Dalle pagine di cultura del Corriere della Sera Franco Cordelli riscopre un ''piccolo capolavoro'' dello scrittore, drammaturgo e poeta francese Alfred Jarry, ''Il Supermaschio'', in cui si discute di potenza sessuale e amore...
Franco Cordelli riscopre “Il Supermaschio”, romanzo surreale dell’autore di “Ubu re” in cui si discute di potenza sessuale e si pone una domanda fondamentale: si può trasformare il sesso in sentimento?
LA CRITICA QUOTIDIANA – Dalle pagine di cultura del Corriere della Sera Franco Cordelli riscopre un “piccolo capolavoro” dello scrittore, drammaturgo e poeta francese Alfred Jarry, “Il Supermaschio”, in cui si discute di potenza sessuale e amore. L’occasione è la recente messinscena di un adattamento teatrale, per la regia di Sebastiano Vassalli, del romanzo, cui il giornalista ha assistito a San Giminiano.
UNA E MILLE STORIE D’AMORE – Ingiustamente dimenticato dai più, oscurato dall’“Ubu re”, altro e più famoso libro di Jarry per cui solitamente è ricordato l’autore, “Il Supermaschio” è stato l’anno scorso ristampato con un’introduzione dello stesso Vassalli. Come da quest’ultimo suggerito, scrive Condorelli che il romanzo  “potrebbe essere letto in molti modi”, e aggiunge, citando Vassalli: “C’è l’amore non corrisposto dell’uomo per le macchine e c’è la macchina per ispirare l’amore […] Ci sono le fantasie dell’adolescenza […] C’è la donna, vista dapprima come preda e accettata poi come rivale e come benevola padrone […] Ci sono, lontani e sfocati sullo sfondo , il Superuomo di Nietzsche e Sperman […] E c’è perfino, in filigrana, una storia d’amore: perché no? Una banalissima e comunissima storia d’amore”.
“IL SUPERMASCHIO” E SUPERMAN – Già, il protagonista del libro, André Marcueil, viene accostato al supereroe dei fumetti, che nella prima edizione italiana del testo campeggiava sulla copertina. Entrambi hanno in comune “una qualità superiore di umanità”, ma come spiega Cordelli differiscono in un punto fondamentale. Mentre Superman è un eroe asessuato, come tutti i suoi colleghi dei fumetti americani, la caratteristica fondamentale di Marcueil è proprio la potenza sessuale, “un problema ancor più tipico dell’omosessuale, quale Jarry era”.
SESSO E AMORE – La questione di cui si discute nell’apertura del libro, che mette in scena una parodia del “Simposio” platonico, con gentiluomini e gentildonne riuniti nel castello del protagonista, è “quante volte è possibile ripetere lo stesso atto in una giornata?” Marcueil sottopone la questione a verifica, ed Ellen Elson si sostituisce di soppiatto alle sette cortigiane destinate ad aiutarlo nell’impresa. Il risultato? “Battere il record fu in fondo affare di poco”, scrive Cordelli. Ben più ardua l’altra impresa: trasformare il sesso in amore. È possibile farlo con l’aiuto di una macchina? No, per Jarry no, perché l’amore vero – scrive lo scrittore, citato da Cordelli – “è questo Dio in due persone, questo Dio che nasce dall’unione delle due più infime cose viventi, le semi-cellule che sono lo Spermatozoo e l’Ovulo”.
9 agosto 2013
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