Su Repubblica, il romanzo d’esordio di Roger Hobbs, già diventato caso editoriale in America

LA CRITICA QUOTIDIANA - Dalle pagine di Repubblica, Massimo Vincenzi presenta il caso editoriale d'America: ''L'Ombra'', del ventiquattrenne esordiente Roger Hobbs...

“L’Ombra” è il titolo del romanzo del ventiquattrenne di Portland che ha già incantato l’America, un noir dal sapore cinematografico


LA CRITICA QUOTIDIANA
– Dalle pagine di Repubblica, Massimo Vincenzi presenta, attraverso una interessante intervista all’autore, il caso editoriale d’America: “L’Ombra”, del ventiquattrenne esordiente Roger Hobbs. Il libro, un noir coinvolgente, è in uscita in Italia, e diventerà a breve anche un film prodotto dalla Warner Bros.


“L’OMBRA”, IL CASO LETTERARIO D’AMERICA
– Un vero e proprio caso letterario, che dopo aver emozionato ed entusiasmato l’America, approda ora in oltre venti Paesi in tutto il mondo, compresa l’Italia. Parliamo de “L’Ombra”, il romanzo d’esordio del ventiquattrenne Roger Hobbs. Nonostante sia vissuto sino a poco tempo fa fuori dai circuiti letterari, ha avuto la fortuna ed il privilegio di essere appoggiato da uno dei più editori, Raymond Carver. Il testo si è rivelato da subito la sua grande personalità e potenzialità. I protagonisti sembrano muoversi, come attori, tra le righe scritte sulle pagine. La sua naturale predisposizione cinematografica ha fatto sì che i diritti siano già stati acquistati dalla Warner Bros.


PERSONAGGI AFFASCINANTI IN UNA STORIA COINVOLGENTE
– L’autore spiega come “L’Ombra”, personaggio che da il nome al testo stesso, sia un uomo privo di identità, non rintracciabile, che entra in azione e poi d’improvviso svanisce nel nulla. Altra figura molto affascinante all’interno del testo è quella del Timoniere, l’esperto di automobili, colui che studia il percorso e sa come evitare le varie insidie. I personaggi costituiscono un vero e proprio punto di forza nella narrazione di Hobbs, il quale ammette di avere un debole per L’Ombra, il narratore, caratterizzato dall’estrema mutevolezza. Spiega come, per ogni suo personaggio, parta da un piccolo concetto, un’intuizione che possa attirare l’attenzione dell’autore, e da lì definisca tutti i caratteri.

LA RISCRITTURA – La specificità con la quale vengono descritte le diverse imprese porta Hobbs a svelare il suo segreto “entro nei bar ad alta densità malavitosa, mi porto molti pacchetti di sigarette, mi preparo ad offrire parecchi giri di whisky e inizio la mia indagine. Quando ho trovato il giusto feeling con la gente seduta al bancone, chiedo cose del tipo: qual è l’impresa più pazza che hai fatto?”. Hobbs spiega tuttavia come, prima di arrivare alla stesura finale del testo, sia stato caldamente invitato dall’editore a riscrivere totalmente l’inizio. “Amo la riscrittura, è un processo quasi di alchimia: ho rimesso mano ad ogni riga de “L’Ombra” almeno diciassette volte, solo così trovo il ritmo giusto”.

24 ottobre 2013

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