Sconti sui libri, approvato il decreto ”Destinazione Italia”

''Una decisione davvero importante e soprattutto una svolta per la lettura in Italia''. E' grande la soddisfazione del presidente dell'Associazione Italiana Editori (AIE) Marco Polillo all'annuncio della misura di agevolazione pari al 19% sui libri...

Tra le misure previste dal decreto c’è anche quella sulla detraibilità fiscale della spesa per i libri. Marco Polillo (AIE): “E’ un modo concreto per aiutare tutto il Paese a crescere”

MILANO – “Una decisione davvero importante e soprattutto una svolta per la lettura in Italia”. E’ grande la soddisfazione del presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Marco Polillo all’annuncio della misura di agevolazione pari al 19% sui libri fino a 2000 euro (1000 per i libri in generale, 1000 per i libri scolastici e universitari) per i prossimi tre anni. La misura fa parte del pacchetto “Destinazione Italia” approvato oggi dal Governo, di cui abbiamo discusso oggi con il presidente dell’ALI Alberto Galla in un nostro articolo.

UN MODO CONCRETO PER AIUTARE IL PAESE A CRESCERE – “Questo è più di un semplice segnale da parte del Governo e del premier Letta. Questo è un fatto importante, anche perché va nella direzione delle richieste come Associazione – ha continuato –. E’ un modo concreto per aiutare non solo il nostro mondo, le librerie e la filiera ma tutto il Paese a crescere, riscoprendo il piacere della lettura e cercando così di invertire la triste tendenza rispetto all’imbarazzante primato Ocse che ci vede agli ultimi posti nella comprensione dei testi e in fondo alle classifiche dei Paesi che leggono di più”.

SCOMMETTERE SULLA CENTRALITA’ DELLA CULTURA – “Investire, come ha fatto oggi il Governo, sui libri, da quelli per ragazzi a quelli scolastici e universitari, da quelli di narrativa alla saggistica, significa – ha proseguito il presidente degli editori italiani – aver scelto di scommettere davvero sulla centralità dei libri, e quindi della cultura, nella crescita sociale ed economica del Paese”.

INVESTIRE IN LETTURA NON E’ UN LUSSO – “Grazie in primis al ministro Bray, che sta pervicacemente impostando un piano per la promozione della lettura che, sono certo, porterà i suoi frutti. Grazie al ministro Zanonato,  grazie al premier Letta e a tutto il Governo che – ha concluso Polillo – stanno dimostrando oggi agli italiani che l’investimento in lettura non è un lusso”.

13 dicembre 2013

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