I libri sul D-Day

Sbarco in Normandia, ecco i libri che raccontano la colossale operazione militare

La più grande invasione anfibia della storia. Oggi, 4 giugno 2014, si celebra il settantesimo anniversario dello sbarco in Normandia, punto di svolta per le sorti della seconda guerra mondiale in Europa occidentale...

MILANO – La più grande invasione anfibia della storia. Oggi, 6 giugno 2014, si celebra il settantesimo anniversario dello sbarco in Normandia, punto di svolta per le sorti della seconda guerra mondiale in Europa occidentale. La colossale operazione, nome in codice operazione Neptune parte della più ampia operazione Overlord, fu messa in atto dalle forze alleate per aprire un secondo fronte in Europa e invadere così la Germania nazista. Lo sbarco avvenne sulle spiagge della Normandia, nel nord della Francia, alle 6:30 del mattino di martedì 6 giugno 1944, data nota come D-Day. Sullo sbarco in Normandia del 6 giugno 1944 esiste una vasta letteratura nonché un’ampia gamma di pellicole cinematografiche, una su tutte il celebre ‘Salvate il soldato Ryan’, le quali hanno contribuito a creare un affascinante alone leggendario intorno all’operazione ‘Overlord’ durante la Seconda guerra mondiale. Ecco cinque libri da leggere per rivivere quei giorni da diversi punti di vista.

LO SBARCO IN NORMANDIA di Olivier Wieviorka – In questo libro lo storico francese Olivier Wieviorka propone una lettura dello sbarco depurata della mitologia intorno alle ‘epiche gesta’ degli Alleati, per recuperarne invece gli aspetti concreti legati all’umanità dei suoi protagonisti e all’incertezza sull’esito finale. Supportato dalla documentazione degli archivi britannici, americani e francesi, intrecciando saldamente storia militare, diplomatica e culturale, Wieviorka ridimensiona l’operazione ‘Overlord’ sotto diversi aspetti.

STORIA DELLO SBARCO IN NORMANDIA di Andrea Molinari – In questo libro l’autore racconta l’operazione bellica più importante del secondo conflitto mondiale. Con questo si decisero le sorti non solo della guerra ma della stessa storia del genere umano. Gli Alleati, grazie al “giorno più lungo”, assestarono un colpo mortale alle forze armate naziste… ma a un prezzo terribile.

D-DAY: THE BATTLE FOR NORMANDY di Anthony Beevor – In questa opera lo studioso britannico riporta nel suo libro numerosi racconti di soldati alleati, che, pur essendo disponibili da molti anni, sono sempre stati accuratamente ignorati dagli altri suoi colleghi, nell’obiettivo evidente di non gettare un’ombra su uno dei fatti d’armi più gloriosi della storia. Sullo sbarco di Normandia emergono anche i crimini di guerra compiuti dalle truppe alleate. che ‘uccisero spietatamente i soldati tedeschi che si erano già arresi’.

D-DAY. STORIA DELLO SBARCO IN NORMANDIA di Stephen E. Ambrose – In questo libro Stephen Ambrose ha ricostruito con straordinaria passione i preparativi e lo svolgersi dell’invasione, concentrandosi tanto sui grandi disegni strategici quanto sulle vicende degli umili soldati che spesso dovettero improvvisarsi eroi. Basato su anni di ricerche e su oltre 1400 interviste con veterani americani, inglesi, canadesi, francesi e tedeschi, ‘D-Day’ è la cronaca di una delle grandi battaglie della storia.

LA VERA STORIA DELLO SBARCO IN NORMANDIA di Bertin Claude –  Questo libro la racconta nei dettagli, partendo dalle testimonianze storiche di tutte e due le parti in conflitto. Quattromila mezzi di sbarco, dodicimila aerei d’appoggio, diecimila tonnellate di bombe. I numeri descrivono uno spiegamento mai visto, che ha un’organizzazione complessa, decisa in mesi di pianificazione e strategie. Lo sbarco era infatti annunciato da tempo e, dall’altra parte, le forze naziste attendevano un segnale anomalo, un’indicazione sfuggita, un errore di progettazione. In questo libro attento ai documenti, ma anche appassionante nella narrazione si trovano i particolari e la grande storia. La strategia della guerra, ma anche il suo orrore.

LA STORIA SEGRETA DEL D-DAY di Macintyre Ben – In questo libro vengono analizzati i retroscena di questa grande operazione bellica, dietro la quale c’è stata una prodigiosa azione di intelligence. O, meglio, di inganni. Al centro di tutta l’operazione, nome in codice ‘Fortitude’, c’era il sistema ‘Double Cross’, volto a trasformare le spie dei tedeschi in doppiogiochisti e a creare una squadra di agenti che, con coraggio e spregiudicatezza, è riuscita a convincere i nazisti che l’attacco alleato avrebbe avuto luogo a Calais e in Norvegia. I loro nomi in codice erano Bronx, Brutus, Treasure, Trycicle e Garbo. Un gruppo bizzarro quanto efficace, composto da una seducente peruviana bisessuale, un pilota mingherlino, una volubile francese, un playboy serbo e un allevatore di polli spagnolo. Non hanno combattuto sulle spiagge di Omaha, ma hanno salvato ugualmente migliaia di vite umane. Questa, raccontata per la prima volta, è la loro storia, che svela i retroscena della più grandiosa azione di depistaggio mai tentata. Ben Macintyre, con il suo stile narrativo accattivante e con rigoroso rispetto della documentazione storica, riesce a far rivivere sulla pagina non le tecniche e le strategie, ma gli uomini e le donne. Quegli uomini e quelle donne che hanno cambiato il corso della Storia.

6 giugno 2014
 
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