La chiusura del Salone di Torino

Salone del Libro 2014, i numeri da record della manifestazione

Il 27simo Salone Internazionale del Libro si è chiuso alle ore 22 di lunedì 12 maggio 2014, con numeri da record che superano tutti i risultati precedenti...

Si è chiusa ieri sera la 27sima edizione della kermesse torinese con un grande successo. Sono cresciuti rispetto all’edizione passata sia il numero dei visitatori sia le vendite

MILANO – Il 27simo Salone Internazionale del Libro si è chiuso alle ore 22 di lunedì 12 maggio 2014, con numeri da record che superano tutti i risultati precedenti. Un segnale che forse può essere interpretato come una speranza di ripresa del mercato editoriale.

I NUMERI DELL’EDIZIONE 2014 – Gli ingressi si sono attestati sui 339 mila rispetto ai 329 mila dell’edizione del 2013, con un incremento di circa il 3%.
Dopo anni di contrazione e la prima ripresa dello scorso anno, tornano a sorridere i dati di vendita di libri. Il pubblico che affolla gli stand è tornato ad acquistare. L’incremento medio di vendite rispetto al 2013 oscilla fra il 10 e il 20%, con picchi del + 35% nel caso del Gruppo Rcs e del + 50% per Sperling & Kupfer. Molto bene è andata anche  l’editoria religiosa, con il traino della Santa Sede Ospite d’Onore.
Sono stati circa 82 mila i visitatori del Salone 2014 che hanno assistito agli incontri nelle principali sale congressi del Lingotto Fiere, alla Sala 500 e all’Auditorium del Lingotto. L’aumento rispetto all’edizione dello scorso anno è stato del 15%, grazie anche alla buona partecipazione del pubblico nelle nuove sale (Sala Bianca e Sala Argento).

I LIBRI PIU’ VENDUTI DEL GRUPPO RCS  – All’incremento delle vendite del 35% per il gruppo RCS hanno contribuito diversi titoli forti. Per Rizzoli il più venduto è stato “La casa nel bosco” di Francesco e Gianrico Carofiglio mentre in seconda piazza si trovano John Green con “Colpa delle stelle” e Donna Tartt con “Il cardellino”. La madrina del Salone, Susanna Tamaro, è stata la più venduta per Bompiani con il suo “Illimitz”. In vetta alle vendite per Fabbri sventola invece “Canti delle terre divise” di Francesco Gungui.

I LIBRI PIU’ VENDUTI DEL GRUPPO MONDADORI – Grande è la soddisfazione anche del Gruppo Mondadori. L’incremento più alto lo hanno registrato, con oltre il 50% in più rispetto all’anno scorso, Sperling&Kupfer con “La moglie magica” di Sveva Casati Modignani e Frassinelli con “Storia di una ladra di libri” di Markus Zusak.
Intorno al +12%, con un’apertura fantastica giovedì, si attestano le case editrici Mondadori ed Einaudi. Licia Troisi con “Pandora” e Ferzan Özpetek con “Rosso Instanbul” sono la coppia d’assi per Mondadori, che sottolinea il record di vendite di “La strada verso casa” di Fabio Volo e di “Splendore” di Margaret Mazzantini in versione flipback tascabile e maneggevole. “Il nero e l’argento” di Paolo Giordano è il best seller Einaudi. Quest’ultima esulta per il buon successo de “Il giovane Holden” di J. D. Salinger nella nuova traduzione a cura di Matteo Colombo: “È una traduzione più adatta al pubblico della generazione 2.0 e infatti i giovani hanno dimostrato di subire il fascino di questo classico”, ha spiegato Silvia Parola, sales manager di Einaudi.

I LIBRI PIU’ VENDUTI DEL GRUPPO GEMS – Segno positivo anche per il Gruppo Gems che si attesta su un + 10%. In pole position “Un’idea di destino”, il libro che raccoglie i diari inediti di Tiziano Terzani, e “La magia di un Buongiorno” di Massimo Gramellini.

LE ALTRE CASE EDITRICI – Feltrinelli chiude con un +20%. Tra i più venduti: “Pantera” di Stefano Benni, “Gli sdraiati” di Michele Serra e “Per dieci minuti” di Chiara Gambarale. Da sottolineare l’ottimo risultato di “Non dirmi che hai paura” di Giuseppe Catozzella, candidato al Premio Strega.
Giunti conferma gli ottimi risultati dell’anno scorso: il più venduto è “La mia Londra” di Simonetta Agnello Hornby, uscito il 7 maggio. A ruota “Il profumo della rosa di mezzanotte” di Lucinda Riley. Al primo posto nella classifica dei libri per ragazzi c’è “Wonder”. Per finire, sempre in pole position “Peppa Pig”.
Sellerio si attesta a un +16%. Il suo best seller è “Questa non è una canzone d’amore” di Alessandro Robecchi.
Più 5% per Adelphi che presenta nelle prime tre posizioni: “Abbecedario di un pianista” di Alfred Brendel, “La settimana bianca” di Emmanuel Carrère e “Yoshe Kalb” di I.J. Singer.
Minimum Fax ha registrato un incremento del 12% delle vendite, con una grande partecipazione il sabato. I libri più venduti sono stati: “La ballata di Jonny Valentine” di Teddy Wayne e “L’egoismo è inutile” di George Saunders.
Più 30% di vendite allo stand Voland, con alcuni libri andati esauriti già nel primo pomeriggio di sabato: diversi libri di Amélie Nothomb e quelli di Georgi Gospodinov.
“unastoria” di Gipi, prima graphic novel candidata al Premio Strega, è il titolo andato a ruba alla Fandango, che ha notato un vivo interesse del pubblico per i temi dell’attualità italiana più che per la narrativa di finzione.
Allo stand Fazi editore il bilancio è stato eccellente: l’editore romano ha segnalato infatti un incremento delle vendite del 23%. I titoli più venduti sono “Stoner” di John E. Williams e “House of Cards” (anche il libro più rubato allo stand) di Michael Dobbs, che ha ispirato l’omonima serie con Kevin Spacey.
Positivo il giudizio anche per la Disney, tornata al Salone dopo l’assenza del 2013: in termini numerici il venduto si colloca tra le 1700 e le 1800 copie. Tra i titoli è andato a ruba “Frozen. Il regno del ghiaccio”, con tutte le copie esaurite. Qualche piccolo ammanco riguarda le penne allegate ai libri di Violetta.

IL BOOM DELL’EDITORIA RELIGIOSA – “Avvicinatevi a prendere un Vangelo, leggetelo ogni giorno, è Gesù che vi parla”, aveva invitato tempo fa Papa Francesco: i visitatori del Salone del Libro hanno seguito il consiglio. Boom di vendite infatti per “Evangeli gaudium” di Bergoglio in versione tascabile delle Edizioni Paoline.
Tra gli editori religiosi, la Elledici ha segnalato un grandissimo successo di pubblico: il più venduto è stata la raccolta di vignette umoristiche dedicate a Papa Bergoglio, “I love Francesco” di Roberto Benotti. Stesso giudizio per Effatà Edizioni. Al suo primo anno di presenza al Salone, si è dichiarata più che soddisfatta anche l’editrice della Comunità monastica di Bose, Qiqajon: circa 250 le copie vendute, in testa “Per una Chiesa serva e povera” di Yves Congar. Impressionante, infine, il boom allo stand dell’associazione Sant’Anselmo: 980 le copie vendute, un netto +50% rispetto al 2013.
Campione di incassi è stato “Papa Francesco”, firmato dal pontefice Jorge Mario Bergoglio.

GLI INCONTRI PIU’ SEGUITI – All’Auditorium del Lingotto (1.200 posti), c’è stato il sold out per Fabio Volo, per i due masterchef Carlo Cracco e Bruno Barbieri e per l’incontro su Tiziano Terzani.
Tutto esaurito anche in Sala 500 per il dialogo tra il cardinale Gianfranco Ravasi e Claudio Magris, per Federico Rampini e il suo spettacolo, per l’incontro con Piero Angela, per quello con Luis Sepulveda e per “Le parole del Papa” con il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede.
In Sala Gialla (600 posti), tutto esaurito per Susanna Tamaro, madrina del Salone 2014 che ha tenuto la prolusione inaugurale. Sold out e code interminabili anche per Alberto Angela, per Luciana Littizzetto in dialogo con Ferzan Ozpetek, per Francesco Guccini, Margaret Mazzantini e per Joe Lansdale e Niccolò Ammanniti in occasione del conferimento del premio Autore Straniero del Premio Letterario Internazionale Mondello. Sala piena anche per Piergiorgio Odifreddi che ha raccontato la scienza da Lucrezio a Newton.
Grandissimo successo per l’incontro con Steve McCurry in Sala Azzurra (350 posti): per permettere a tutto il pubblico di incontrare il fotografo, l’evento è stato suddiviso in due parti da mezz’ora.
In Sala Rossa (350 posti), sold out per il ricordo di Norberto Bobbio a 10 anni dalla scomparsa, con Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky.
Allo Spazio Incontri (120 posti), sono accorsi in molti per ascoltare l’ex ministro Elsa Fornero, in occasione della presentazione del libro di Patricia Szarvas.
Buona affluenza in Sala Blu (150 posti) per l’incontro con Anna Ferrari e Valerio Massimo Manfredi e per quello con il reporter Domenico Quirico.
Successo anche per gli incontri su religione e spiritualità nella nuova Sala Bianca (150 posti), quasi sempre pienissima. Tra i più seguiti quelli con don Antonio Mazzi e la scrittrice Dacia Maraini.

L’EDIZIONE 2015 – L’appuntamento è dunque per l’edizione 2015 del Salone del Libro, che si terrà dal 14 al 18 maggio e che avrà come Paese ospite la Germania.

13 maggio 2014

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Commenti