LIBRI - Ricorrenze letterarie

Ricordando Jules Verne. A 110 anni dalla scomparsa, i suoi aforismi più belli

Il 24 marzo di 110 anni fa moriva ad Amiens Jules Verne, tra i più influenti autori di storie per ragazzi e di avventura e, con i suoi romanzi scientifici, uno dei padri della moderna fantascienza. Lo celebriamo attraverso le sue frasi più significative...

Il 24 marzo del 1905 moriva lo scrittore francese Jules Verne. Lo ricordiamo con le sue frasi più amate

 

MILANO – Il 24 marzo di 110 anni fa moriva ad Amiens Jules Verne, tra i più influenti autori di storie per ragazzi e di avventura e, con i suoi romanzi scientifici, uno dei padri della moderna fantascienza. Lo celebriamo attraverso le sue frasi più significative.

 

“Con i sottomarini non vi saranno più battaglie navali e le navi da guerra non saranno più necessarie. E poichè si continuano a inventare strumenti di guerra sempre più perfezionati e micidiali la guerra stessa diventerà impossibile.”

 

“Tutto ciò che qualcuno può immaginare, altri potranno trasformarlo in realtà.”

 

“Un buon inglese non scherza mai, quando si tratta di una cosa seria come una scommessa.”

 

“Meno comodità si hanno e meno bisogni si hanno, meno bisogni si hanno e più si è felici.”

 

“ Voi amate il mare, capitano?”

“Sì! L’amo! Il mare è tutto. Copre i sette decimi del globo terrestre. Il suo respiro è puro e sano. È l’immenso deserto dove l’uomo non è mai solo, poiché sente fremere la vita accanto a sé. Il mare non è altro che il veicolo di un’esistenza soprannaturale e prodigiosa; non è che movimento e amore, è l’infinito vivente, come ha detto uno dei vostri poeti. Infatti, professore, la natura vi si manifesta co i suoi tre regni: minerale, vegetale, animale.”

 

24 marzo 2015

 

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