Un viaggio nella fantasia a base di avventura, mistero ed azione in ‘Lacrime degli dei’ di Andrea Gelain

A coloro che adorano viaggiare con la fantasia, utilizzando come mezzo di trasporto i libri, desidero segnalare una macchina di locomozione diversa da quelle che utilizziamo solitamente. Con questo libro vi sembrerà di salire su un pallone aerostatico o discendere un fiume in canoa. Sorprendente! Magico!

Nella recensione di Fabrizio Cofani tutta la magia del romanzo ambientato nell’Ottocento ma dai sentimenti sempre attuali

A coloro che adorano viaggiare con la fantasia, utilizzando come mezzo di trasporto i libri, desidero segnalare una macchina di locomozione diversa da quelle che utilizziamo solitamente. Con questo libro vi sembrerà di salire su un pallone aerostatico o discendere un fiume in canoa. Sorprendente! Magico!

 

Da Roma a San Pietroburgo, risalendo nel tempo fino al 1802. La caccia ad un favoloso tesoro, una misteriosa parure di diamanti, legata a un’appassionante storia d’amore e di morte. L’ombra del passato torna ad oscurare l’orizzonte, e la serenità ritrovata si trasforma in incubo…

Avventura, mistero, azione e romanticismo sono gli ingredienti principali di questa storia. Vorrei poter recapitare questo romanzo a tutte le persone che considerano la lettura una grande gioia e un piacere infinito. Ma ciò non mi è possibile. Però se la mia recensione venisse pubblicata potrei richiamare un po’ di attenzione su questo scrittore e sulla sua opera: “Le lacrime degli dei” edito da Pietro Pintore.

Spesso leggo romanzi di autori famosi che dovrebbero regalarti tante emozioni, ma il più delle volte non accade. Il nome di grido aiuta solo a vendere libri, poi ti imbatti in uno scrittore sconosciuto e così per caso leggi la sua storia. Ammetto che anche qui ne resto spesso delusa. Ma questa volta no… Andrea Gelain merita di essere menzionato.

 

30 giugno 2012

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