Recensioni

9 Gennaio 2020

Fiori a rovescio (Nutrimenti) di Stefano Tofani è un bellissimo romanzo, scritto con uno stile originale, scorrevole, frizzante. Una storia italiana che si snoda negli ultimi 40 anni e mette in luce i cambiamenti del paese (nella famiglia, nel lavoro, nella società) e che per il suo tono dolce e amaro mi ha ricordato la migliore commedia all'italiana, i vari Monicelli, Risi. C'è tutto nel romanzo: l'amore, l'affetto, il sesso, la malattia, ma non perdiamo mai la bussola, e soprattutto ci si affeziona a tutti i personaggi della famiglia Toccafondi: alla madre, soprattutto, spesso colta di spalle alla finestra. E Read more...

9 Gennaio 2020

Con il supporto scientifico dei conservatori del MUDEC e del Museo del Novecento di Milano, effetti sonori, immagini e suggestioni per Modigliani Art Experience, promossa da 24 Ore Cultura e curata da Francesco Poli. Dal primitivismo, di cui Modigliani colse i tratti distintivi, ai profili lineari, il visitatore percorre un itinerario multimediale attraverso l’impronta stilistica del grande artista.   Modigliani al MUDEC Dopo Frida Kahlo. Oltre il mito (curata da Diego Sileo), Via Tortona 56, cede il passo ad Amedeo Modigliani, celebre sculture e pittore livornese, approdato nella Montmartre dei primi del ‘900. Ideata da Crossmedia Group, Modigliani Art Experience Read more...

9 Gennaio 2020

"L'ultima notte di Rocco Bellavia" di Andrea Lerario. E' proprio quando siamo immersi nelle nostre più vive passioni che sentiamo il peso insopportabile della frugalità, dell'essenzialità. Tanto detto, ci provo ad esserlo, nel parlare di questo libro. E' un romanzo che più di altri, non inizia dalla prima pagina scritta ma dalla copertina. Nella messa a fuoco del tempo, che si lascia alle spalle un non-luogo sfuocato e quel margine bianco, sottile, che non chiude ma apre alla percezione di una fotografia a cui manca qualcosa. Quel qualcosa è nelle pagine che seguono, dove quel margine bianco e sottile arriva Read more...

9 Gennaio 2020

Azione, mistero, suspense a volontà, un bel pizzico di follia e romanticismo quanto basta … ecco gli ingredienti di “Non sentire il buio”, il nuovissimo romanzo di Fabio Morici. Per la seconda volta, infatti, dopo “Appena il tempo di andar via”, vediamo l’attore e scrittore romano alle prese con colpi di scena, flashback, storie dentro le storie e sospensioni temporali, in un intreccio che potremmo definire squisitamente cinematografico e, perché no, anche alquanto astuto, per come riesce a tenere il lettore incollato, nell’attesa di sapere come è andata a finire. Tre ragazzi, tre sensi, tre passioni, tre modi di vedere Read more...

9 Gennaio 2020

Una scrittura piacevolissima, ricca di aggettivi e descrizioni, ma che risulta dosata in modo impeccabile. Sembra una partitura musicale: ogni nota è indispensabile tanto che eliminandone una o aggiungendone altre muterebbe il risultato. L’autore riesce mirabilmente a raggiungere un equilibrio pressoché perfetto in cui ogni parola è necessaria e mai ridondante. Il protagonista aspira ad una purezza e leggerezza destinate ad essere dilaniate da un mondo cinico e privo di scrupoli. "Indifesa" Non è un libro da cui si esce con sollievo, ma anzi con una certa agitazione, perché è dolce e nel contempo crudo, nelle parole, nei personaggi e Read more...

9 Gennaio 2020

Ultimamente ho letto il libro di Severino Cesari, "Con molta Cura", edito da Rizzoli.  E' un diario di vita, e purtroppo, nella sua c'è stata la malattia. Sua moglie l'ha incoraggiato affinché condividesse su Facebook le sue giornate, i suoi pensieri, e così lui ha fatto, rendendo Cura non solo quella farmacologica, ma anche tutto quello ruota attorno. Così curarsi diventa anche un atto d'amore verso la sua famiglia, i suoi amici, e tutta la community che lo ha seguito sulla sua pagina social. Quando è mancato Severino Cesari, l'editoria ha perso una delle sue più importanti figure. Era stato, Read more...

9 Gennaio 2020

E' uscito in questi giorni Ninos - Castelvecchi Editore - il terzo libro di Nicola Mariuccini. Non so dire se possa essere definito un romanzo storico ma dalla storia parte: è ambientato in Spagna durante la guerra civile e la dittatura fascista. La storia si snoda in forma dialogica come nei precedenti libri di Nicola ed è una sua originale caratteristica narrativa, attraverso i racconti dei "bambini rubati" che la follia franchista con l'aiuto della chiesa ha tolto ai genitori per rieducarli, per guarirli dal socialismo e per far perdere loro l'impronta di una educazione montessoriana ricevuta affinché crescano con Read more...

9 Gennaio 2020

Questo romanzo "Io non ho un sogno" di Fabio Bacile di Castiglione è strutturato praticamente in forma di dialogo: una lunga chiacchierata tra il protagonista, Diego, e la miriade di personaggi che affollano la sua vita. Dopo le scuole superiori ce si fa? Università? Lavoro? Con chi ci si può confrontare per fare la scelta giusta? Ma se le persone che si incontrano, non sono in grado di ascoltare, non è meglio rimanere in un limbo? Tutti, in questa epoca, devono avere una meta, un futuro raggiante pieno di soldi e onori. Ma Diego non ha né ambizioni né sogni. Read more...

9 Gennaio 2020

«Sì, Flush era degno di Madamigella Barret; Madamigella Barret era degna di Flush. Il sacrificio era grave; ma doveva pur compiersi. Così fu che un bel giorno, con tutta probabilità ai primordi dell'estate del 1842, si poteva vedere una singolare coppia incamminarsi giù per Wimpole Street - una signora anziana piccoletta, rotondetta, dal lucido viso rubicondo e dai lucidi capelli d'argento, la quale vestiva dimesso e conduceva al guinzaglio un giovane Cocker Spaniel dal pelo dorato, tutto brio, tutto vivacità, e assai ben allevato. Giunti quasi in fondo alla via sostarono finalmente al n. 50. Non senza trepidazione, Madamigella Mitford Read more...

9 Gennaio 2020

Scritto da un giovane per i giovani, e non solo, "La verità sul caso Harry Quebert" , si configura tra i casi editoriali più eclatanti dell'attuale decennio. Giallo rassomigliante ad un'inchiesta giornalistica della cronaca attuale, tiene incollati fin dalle prime pagine per la semplicità e la varietà degli argomenti trattati. Al di là dell'inizio un po' confuso, a cui pongon subito rimedio le date degli avvenimenti, il romanzo, incentrato prevalentemente sull'omicidio della giovane Nola Kellergan, è in grado di stimolare la fantasia del lettore, consentendogli di perdersi in mille congetture mentali. Un giallo ben riuscito, dunque, nel suo intento. Interessante Read more...