Recensioni

9 Gennaio 2020

Il filo rosso del destino: Akai Ito di Anna Zennaro (poesia haiku) . L'autrice è un'artista versatile e ispirata; lo si percepisce dalla sobrietà e dall'estrema cura dedicata ad ogni aspetto di questo libro. Per prima cosa salta all'occhio la grafica: la scelta dei caratteri e i tre colori primari: il bianco, il rosso e il nero. Allo stesso modo il ritmo ternario, proprio della poesia haiku, oltre che nei colori, si specchia nella struttura del libro. I capitoli non hanno titolo, né lo potrebbero avere; rappresentano un percorso, quello dell'autrice, in cui il lettore, se lo desidera, può rispecchiarsi, Read more...

9 Gennaio 2020

Ad un mese dalla pubblicazione in Italia del romanzo Il Marciume, vorrei recensire il primo volume di quella che sarà una serie edita dalla Multiplayer edizioni e che tanto sta facendo parlare di se. La figlia di Odino di Siri Pettersen, questo il titolo e l'autrice di una delle saghe fantasy più promettenti degli ultimi tempi. Non aspettatevi la solita protagonista giovane alle prese con la scoperta del suo "essere speciale" tutt'altro. In questo primo volume della serie Raven Rings, l'autrice ci presenta una quindicenne che dovrà fare i conti con il disprezzo e l'emarginazione dettati proprio dal suo non Read more...

9 Gennaio 2020

"Il sorgere del sole" è un libro che mi ha dato una lettura scorrevole e di un buon italiano. Il libro cerca di spiegare il disagio sociale dell’Occidente ed il suo inevitabile collasso in ambito culturale e religioso. La storia inizia in una Roma silenziosa, abbandonata quasi in toto dai sui abitanti, in cui si fa di tutto per eliminare il papato, durante una guerra che nel 21° secolo ha coinvolto e sconvolto tutto il mondo. Le forze del bene cercano con tutte le loro forze di preservare un segreto celato per secoli dalla chiesa cattolica, mentre il male cerca Read more...

9 Gennaio 2020

Noir dalle atmosfere tenui e seduttive Malanottata, ultima prova letteraria di Giuseppe Di Piazza, pur conservando la consistenza acre del genere, sconfina – ma senza concretizzarne in pieno le prerogative - nell'indagine gialla e soprattutto sceglie di addentrarsi in quel groviglio emozionale, forse più rassicurante e suggestivo, rappresentato dalla dimensione interiore dei personaggi che ne calcano le scene. Illusioni. Sogni. Amore. Possesso. Relazioni. Sono questi i nodi emotivi che racchiudono l'essenza del romanzo: vengono indagati dallo sguardo attento dell'autore e decodificati da una scrittura consapevole, capace - oltre a farsi interprete delle miserie quanto dei moti più virtuosi dell'animo umano Read more...

9 Gennaio 2020

Al plus Florence fino al 19 Aprile è in programma un'interessante mostra: "Antiche e nuove terrestrità di Ottavio Rossani come viaggio dell’uomo nel suo tempo". Muoversi senza i canonici limiti spazio-temporali che disintegrano i pensieri. Liberare la mente per tuffarsi nel veloce percorso dell’esistenza innalzandoci come droni in una visione assonometrica del nostro tempo. Ottavio Rossani descrive i luoghi, gli ambienti, le anime e le altre “appendici” della vita in un’analisi cromatica dal richiamo empedocleo: “quell’effluvio di particelle che colpiscono l’occhio ed entrano nei pori atti a riceverli…”. I “suoi” colori (“suoi” poiché creati ad uno ad uno dal suo Read more...

9 Gennaio 2020

“C'è chi piange. Chi si rassegna. Chi si dispera. E chi impazzisce. Io uccido!”: con questa confessione inquietante Veronica De Donato, la protagonista del romanzo Lady Mafia, già nel prologo trascina il lettore negli abissi della sua anima nera e tormentata. La promessa viene poi puntualmente mantenuta qualche capitolo più avanti, quando la sua missione di vendetta inizia a prendere corpo. Tornata a Foggia dopo essere stata affidata a una casa famiglia di Treviso, si infiltra nella criminalità organizzata per dare la caccia agli assassini della sua famiglia, ai mostri che violentarono lei, il fratello e la madre. Protetta da Read more...

9 Gennaio 2020

"A sud del confine, ad ovest del sole" è il secondo libro di Murakami che leggo, dopo Norwegian Wood. Mi è stato consigliato proprio perché simile a quest'ultimo, forse perché non molto surreale e con uno stile più limpido di altri libri dell'autore. E' una storia di amore- o non amore- che nasce tra Hajime e Shimamoto, ragazzini di 12 anni, uniti dal fatto di essere entrambi figli unici in un Giappone in cui le famiglie sono numerose e chi non ha fratelli viene additato dalla società come viziato e incompleto; nata come una genuina ma profonda amicizia tra due Read more...

9 Gennaio 2020

Palermo, barocca e misera, potente e asservita ha storie da raccontare, di gente nota, i Ramacca, gli Agliata e di tanti di cui affiorano solo scarse testimonianze, come Lucia Salvo. La quotidianità che scorre monotona non ha fascino per chi compone un racconto, perciò la scrittrice ricerca quello che va al di là dell’apparenza, che sfiora il mistero del non detto e dell’inconsapevolezza, come il fatto che segna la vita di Lucia o la mutilazione che rende il castrato signorino Angelo, forse. Ma controvoglia. Sono due creature che contro il buon senso del tempo non reputano una fortuna essere spettatori Read more...

9 Gennaio 2020

Azione, mistero, suspense a volontà, un bel pizzico di follia e romanticismo quanto basta … ecco gli ingredienti di “Non sentire il buio”, il nuovissimo romanzo di Fabio Morici. Per la seconda volta, infatti, dopo “Appena il tempo di andar via”, vediamo l’attore e scrittore romano alle prese con colpi di scena, flashback, storie dentro le storie e sospensioni temporali, in un intreccio che potremmo definire squisitamente cinematografico e, perché no, anche alquanto astuto, per come riesce a tenere il lettore incollato, nell’attesa di sapere come è andata a finire. Tre ragazzi, tre sensi, tre passioni, tre modi di vedere Read more...

9 Gennaio 2020

Una scrittura piacevolissima, ricca di aggettivi e descrizioni, ma che risulta dosata in modo impeccabile. Sembra una partitura musicale: ogni nota è indispensabile tanto che eliminandone una o aggiungendone altre muterebbe il risultato. L’autore riesce mirabilmente a raggiungere un equilibrio pressoché perfetto in cui ogni parola è necessaria e mai ridondante. Il protagonista aspira ad una purezza e leggerezza destinate ad essere dilaniate da un mondo cinico e privo di scrupoli. "Indifesa" Non è un libro da cui si esce con sollievo, ma anzi con una certa agitazione, perché è dolce e nel contempo crudo, nelle parole, nei personaggi e Read more...