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Le ossa della principessa, misteri e suspence nel quarto capitolo delle avventure di Alice Allevi

Due euro in tasca al cadavere e una coroncina da principessa Medico legale di professione, autrice di gialli per passione e con profitto. È sempre un invito alla buona lettura...

Due euro in tasca al cadavere e una coroncina da principessa Medico legale di professione, autrice di gialli per passione e con profitto. È sempre un invito alla buona lettura – niente relax, però, è sempre un poliziesco – quello di Alessia Gazzola, che torna da lettori e fan con “Le ossa della principessa”, Longanesi.

È il quarto titolo delle avventure nell’Istituto di medicina legale di Roma, il “santuario delle umiliazioni” per Alice Allevi. Ha 28 anni e gliene mancano due alla specializzazione. Sì, studia da medico legale, è la Kay Scarpetta italiana o quanto meno aspira a diventarlo ed è cresciuta, ma non troppo. Carina, pasticciona e malaccorta, coltiva una vita sentimentale in estrema confusione.

Il suo cuore è diviso tra Arthur Malcomess, il suo amore difficile e l’irraggiungibile Claudio Conforti, docente, stella dell’Istituto. Il primo è un reporter di viaggi, figlio del Supremo, il primario di Alice. Il secondo è un intoccabile – anche se per la verità già sfiorato, eccome, dalla specializzanda – soprattutto per la storia con l’Ape Regina: l’arrivista, sgobbona, perfettina, fin troppo brillante Ambra Negri Della Valle.

Sorpresa del primo rigo del primo capitolo: Ambra è sparita e Alice è assalita dai rimorsi, troppe volte ha desiderato che accadesse. Ed ora… Ambra è la collega che non vorresti mai incontrare, senza scrupoli e senza freni inibitori pur di mettersi in vista. Strano che si spartita una che se potesse farebbe scomparire le altre. Non si sa dove sia finita. L’inseparabile cellulare è sinistramente ritrovato per casa. Nell’Istituto, hanno condiviso per tre anni lo stesso ufficio, che adesso accoglie anche l’altra collega di sventure, Lara. Non vorrebbero, non dovrebbero, ma sono scosse.

A complicare la vicenda, il delitto di cui si occupano come periti Conforti e Alice, che si lega fatalmente alla scomparsa dell’Ape Regina. In un campo alla periferia della capitale riaffiora lo scheletro di una ragazza, una sua compagna di liceo, già amica del cuore di Ambra, da ragazzine. Tra i reperti schedati col cadavere ci sono una moneta da due euro e una singolare coroncina di plastica, a corredo di un vestitino di Carnevale. da principessa.

Una sepoltura rituale? Alice lo suggerisce all’ispettore Caligaris, mentre lo assiste nelle indagini, dal Dipartimento di Archeologia di Roma alla Palestina, dove una missione di scavo ha interessato quella che sei anni prima era una giovane archeologa dalla carriera promettente. Alessia Gazzola (Messina, 1982) ha esordito nella narrativa col romanzo “L’allieva” (Longanesi, 2011), che ha lanciato la simpatica Alice, specializzanda in medicina legale e specialista in amori difficili.

Eugenio Valore

6 aprile 2014

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