Le recensioni dei lettori

”Cose che nessuno sa” di D’Avenia, le infinite possibilità di errore che si possono incontrare nella vita

Leggendo questo libro si sente inevitabilmente il desiderio di tornare ad avere i 14 anni della protagonista Margherita con tutte le gioie, le amarezze...

Leggendo questo libro si sente inevitabilmente il desiderio di tornare ad avere i 14 anni della protagonista Margherita con tutte le gioie, le amarezze ma soprattutto le infinite possibilità che questa età si porta dietro.

Un romanzo reale, che prende in considerazione le infinite possibilità di errore che si possono incontrare nella vita, sbagli che possono essere compiuti da figli, da padri, da mogli e mariti, da fidanzati e da amici. Sopra a tutte queste mancanze viene messa poi in luce la difficile e spesso dolorosa opportunità che si ha sempre di comprendere e di perdonare e la rinascita personale e familiare che ne può conseguire.

Ogni figura che fa parte della vita della protagonista rende il tutto speciale e autentico, ogni personaggio diventa un anello indispensabile della catena narrativa, ognuno porta con sé personalità e caratteristiche che rendono il quadro del racconto originale e completo. Il mare e il vento sono infine il giusto collante e i silenziosi ma indispensabili coprotagonisti. Si avverte la loro presenza fin dalle prime righe, ed è una presenza che rimane costante fino alle ultime pagine e persiste nella mente anche dopo aver finito la lettura.

Ed è il vento tra i capelli di Margherita l’immagine che immediatamente associo a questo libro. Ho sorriso spesso e mi è capitato di piangere leggendo la storia di questa ragazza, della sua crescita e della sua famiglia, cose che mi capitano solamente se riesco a sentirmi completamente coinvolta. Questo è un libro dolce e forte come Margherita. Si fa leggere tutto d”un fiato e si fa rileggere per far assaporare meglio le tante citazioni letterarie presenti e le frasi importanti e in qualche modo solenni che si ritrovano nei dialoghi e nella narrazione.

Valentina Sandri

28 settembre 2014

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