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”Raccontami Etor”, il concorso letterario per la costruzione di una biblioteca per bambini a Lampedusa

“Lampedusa è la luna dove metti piede dopo aver sofferto tanto. I migranti vivono l’illusione di tutti i viaggiatori che tutto sarà più facile da Lampedusa in poi. Per questo deluderli, respingerli, rinchiuderli è così grave e traumatico! Per i bambini lo è ancora di più. Una biblioteca in un luogo del genere rappresenta una mano tesa”...

Giuseppina Ottieri, Presidente dell’Associazione Il Fazzoletto di Perle ha promosso e organizzato il concorso letterario a sostegno del progetto Ibby Italia per la costruzione di una biblioteca per bambini italiani e migranti sull’isola di Lampedusa

MILANO – “Lampedusa è la luna dove metti piede dopo aver sofferto tanto. I migranti vivono l’illusione di tutti i viaggiatori che tutto sarà più facile da Lampedusa in poi. Per questo deluderli, respingerli, rinchiuderli è così grave e traumatico! Per i bambini lo è ancora di più. Una biblioteca in un luogo del genere rappresenta una mano tesa”. Sono alcune frasi che sintetizzano il motivo per cui è nato  “Raccontami Etor”, il concorso letterario per la costruzione di una biblioteca per bambini italiani e migranti sull’isola di Lampedusa. Giuseppina Ottieri, Presidente dell’Associazione Il Fazzoletto di Perle, spiega le caratteristiche del concorso letterario ideato a sostegno del progetto Ibby Italia, rivolto in particolare ai bambini, italiani e migranti, i quali in un libro possono trovare spazi per immaginare il futuro.

Da cosa nasce l’idea di Raccontami Etor?
Etor è un bambino nato dalla fantasia e dalla matita di Totore Nilo, pittore, writer e motiongrapher napoletano. Raffigura l’alter ego dell’artista, il suo “fanciullino”, rappresentato con casco e occhiali da aviatore e con il suo aeroplanino, con il quale riesce ad evadere dalla banalità e dal grigiore che lo circondano, isolandosi dalle brutture del mondo, e conservando, così, la sua innocenza. Le sue opere sono rilasciate con licenza Creative Commons, rispettando la convinzione che l’opera d’arte è di tutti. E’ proprio da questo principio che nasce l’idea di un concorso in cui i partecipanti possano immedesimarsi in Etor facendone un loro proprio alter ego bambino, un nuovo Peter Pan che si muove e vive le sue avventure nella quotidianità urbana, in quello che Gilles Clement chiama Terzo Paesaggio: un mondo parallelo eppure sotto gli occhi di tutti, un giardino sottratto al controllo dell’uomo dove finalmente può regnare ed essere valorizzata la (bio)diversità. Il concorso si avvale di collaborazioni costruite nel tempo e divenute solide relazioni di amicizia e condivisione di obiettivi, come quella con l’Unicef, con Nati per Leggere Campania, con Ibby Italia, con la Scuola di Interazione Uomo Animale e con il musicista Maurizio Capone.


Cosa è Ibby italia?

IBBY – International Board on Books for Young People – è un’organizzazione no-profit fondata in Svizzera nel 1953. È una rete internazionale di persone, che provengono da oltre 70 paesi, impegnate nel facilitare l’incontro tra libri, bambini e ragazzi. I libri possono aiutare un bambino che cresce in un contesto difficile ad avere una migliore qualità della vita. IBBY promuove a livello internazionale il diritto dei più giovani ai buoni libri e alla lettura, creando ovunque per l’infanzia l’opportunità di accedere a libri di alto livello letterario e artistico e incoraggiando la pubblicazione e la distribuzione di libri di qualità per bambini specialmente nei Paesi in via di sviluppo.

La biblioteca di Lampedusa dovrebbe aprire il prossimo 9 novembre. A che punto si è con i lavori?
IBBY lavora dal 2012 al progetto per la realizzazione a Lampedusa e Linosa di una moderna biblioteca per ragazzi italiani e migranti. A giugno c’è stato il primo Ibby Camp e in quell’occasione numerosi volontari hanno dato impulso al progetto portando i libri raccolti grazie al coinvolgimento della rete internazionale di IBBY, organizzando laboratori e attività di promozione della lettura, preparando il terreno per un’ulteriore fase di avanzamento. La seconda edizione dell’IBBY Camp ci sarà dal 15 al 22 Novembre: una settimana di eventi e attività in collaborazione con ARCI, Amnesty International, AITR (Associazione Italiana del Turismo responsabile), Legambiente, Terre Des Hommes e Libera che, assieme a Ibby, stanno sostenendo le scelte coraggiose e le radicali idee di cambiamento della nuova amministrazione di Lampedusa. Noi di Raccontami Etor ci saremo e lavoreremo con loro per ottenere che i minori ospiti del Centro di Prima Accoglienza possano uscire dalla struttura e partecipare con i bambini isolani alle attività previste per la Giornata internazionale dei Diritti del Fanciullo.


Il mese scorso, fu lo stesso sindaco di Lampedusa a lanciare l’appello di ricevere libri per la mancanza di una biblioteca a Lampedusa. Quanto è importante la lettura e la cultura in una terra, alla ribalta della cronaca negli ultimi tempi per triste vicende?

Ti rispondo con le parole di Deborah Soria, responsabile per Ibby del Progetto “Libri senza parole: dal mondo a Lampedusa e ritorno” , con cui siamo in costante contatto: “Lampedusa è la luna dove metti piede dopo aver sofferto tanto. I migranti vivono l’illusione di tutti i viaggiatori che tutto sarà più facile da Lampedusa in poi. Per questo deluderli, respingerli, rinchiuderli è così grave e traumatico! Per i bambini lo è ancora di più. Una biblioteca in un luogo del genere rappresenta una mano tesa. Io immagino che un bambino che attraversa il mare e trova un libro ad incontrarlo, delle figure, degli spazi per immaginare il futuro, proseguirà meglio il suo viaggio."
Della Storia vincitrice del Concorso verrà infatti realizzato anche un Silent Book, un libro senza parole, che possa dare gioia, conforto e accoglienza anche a chi non parla la nostra lingua.

27 ottobre 2013

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