LIBRI - Vita da lettori

Quando la vostra dolce metà non legge. 9 cose che possono succedere davvero

Quando in una coppia un lettore ardente e un ardente non lettore si trovano a condividere spazi comuni e momenti di vita insieme, possono succedere moltissime cose: alcune simpatiche e divertenti, altre molto più spiacevoli...

Quando in una coppia un lettore ardente e un ardente non-lettore si trovano a condividere spazi comuni e momenti di vita insieme, possono succedere moltissime cose: alcune simpatiche e divertenti, altre molto più spiacevoli…

 

MILANO – A volte capita che, nonostante la vostra passione smodata per i libri, i nostri percorsi esistenziali ci conducano a frequentare, convivere e magari anche sposarci con dei non-lettori (le vie del Signore sono infinite!) Ecco alcune cose da tenere bene a mente quando si decide di concedere il vostro cuore – e una parte importante delle vostre vite – a dei partner che non hanno la vostra stessa passione per i libri!

(fonte: bustle.com)

 

Iniziate a considerare seriamente l’interruzione di ogni rapporto quando lui/lei vi chiederanno chi siano Jane Austen / Margaret Mazzantini / Alessandro Baricco…

Verrete colti totalmente di sorpresa. Voi passate le vostre giornate snocciolando continuamente titoli e autori e pensate che i vostri riferimenti (che pur vi sforzate di far sì che non siano troppo inaccessibili) siano colti perlomeno nella maggior parte dei casi. E poi le vostre dolci metà saltano improvvisamente, candidamente fuori a chiedere: “E chi sarebbe questo Stephen King?” E i vostri sogni di una vita insieme si sgretolano in un istante…

 

Lui/Lei inizierà a considerare seriamente l’interruzione di ogni rapporto la prima volta che avrà a che fare con TUTTI i vostri libri…

In ogni rapporto all’inizio è un continuo turbinio di rose, fiori e farfalle nello stomaco. E magari arrivate anche ad approcciarvi a una sana e costruttiva convivenza: quale modo migliore per conoscere in profondità il vero io dei vostri compagni. O magari dei vostri ex-compagni, quando si renderanno conto della mole di libri che vi portate dietro, dell’enorme quantità di spazio che vi occorre, del peso sorprendente di tutti quegli infiniti scatoloni pieni di carta, inchiostro e magia. Ne va della loro salute mentale, del loro equilibrio psico-fisico, dell’integrità dei loro bicipiti e delle loro schiene…

 

Diventerete molto intimi con l’unico libro che lui/lei avrà letto nella sua vita, perché lo tirerà fuori ogni volta che voi farete un qualsivoglia riferimento letterario

Magari state parlando del vostro libro di fantascienza preferito, o di quanto sia ostico il manuale di trigonometria, o di quale romanzo della Austen sia più divertente… Ed ecco che, immancabilmente, lui o lei se ne uscirà fuori con qualcosa tipo: “Ah, sì, è come quando ne ‘Lo Hobbit’ Bilbo…” Hanno letto un unico libro nella loro esistenza e l’hanno interiorizzato a tal punto che hanno scelto programmaticamente di non leggere mai nient’altro. E ve lo tireranno fuori a ogni occasione ( non importa che sia pertinente), perché sanno che amate parlare di libri e cercano di lasciarsi coinvolgere dai vostri interessi. Non resta che cercare di convincerli ad ampliare il loro “giro”… Se hanno amato “Lo Hobbit”, per esempio, esiste una certa trilogia, a dire il vero abbastanza conosciuta, che difficilmente potrebbe deluderli…

 

Faticherete a trovare argomenti in comune tra lui/lei e i vostri amici

È difficile da ammettere, ma può essere che ai vostri amici/alle vostre amiche, lui/lei possa non dire molto. Perché molto probabilmente, appassionati di lettura come siete, è difficile credere che i vostri amici non lo siano, quindi… Magari troveranno comunque qualcosa in comune (“Ehi, respiriamo la stessa aria! Calpestiamo la superficie dello stesso globo terracqueo!”), ma dato che in genere i vostri amici prima vi chiedono cosa state leggendo e poi vi salutano, può essere che i vostri partner passeranno una serata piuttosto noiosa, in cui si sentiranno esclusi e un po’ storditi da una serie di nomi e avvenimenti (la maggior parte dei quali del tutto immaginari) che non hanno mai sentito nominare.

 

In presenza di ospiti, la vostra dolce metà non lettrice millanterà che quella memorabile collezione di libri apparterrà a lui/lei

Proverete un senso di tenerezza quando accadrà. Una qualche spinta a emergere porterà i vostri partner a prendersi il merito di quella stessa mole di libri che il 90% del tempo detestano con tutto il cuore per tutto lo spazio che porta gli porta via. Voi scuoterete la testa sorridendo, starete al gioco e in qualche modo vi sentirete orgogliosi: lui/lei rispettano la vostra passione, le riconoscono un merito di cui fregiarsi pubblicamente. Ecco, magari state un po’ attenti quando inizieranno a consigliare qualche titolo e si proporranno di offrire liberamente in prestito i volumi ai quali siete più affezionati…

 

Quando finalmente lui/lei finirà il libro che le avete consigliato di leggere, tutto ciò che avrà da dire al riguardo sarà: “Carino”

Succederà, presto o tardi. Vuoi per una curiosità che porterà la vostra dolce metà a chiedersi che cosa ci troviate mai di così entusiasmante nella lettura, vuoi per un interesse suscitato dai vostri estasiati commenti concernenti un dato libro, lui/lei prima o poi vi chiederà un consiglio di lettura. Voi non starete più nella pelle, vi farete dei viaggi mentali altamente prematuri di un futuro insieme a leggere libri e condividere opinioni: gli/le presenterete liste infarcite di sentitissime proposte di lettura, attenderete con ansia spasmodica i 7 mesi che impiegheranno a finire il romanzo prescelto e, alla fine, cosa vi sentirete rispondere, dopo attente riflessioni? “Sì, carino.” “Carino, certo, e…?” “Mi è piaciuto, che altro c’è da aggiugere?” E vi sentirete un po’ più soli.

 

Verrete continuamente interrotti mentre state leggendo

Lo sapete, ci siete passati un sacco di volte: in libreria, in biblioteca, al parco, sul treno… Siete lì, concentratissimi, il naso bene immerso tra le pagine, le cuffie nelle orecchie e la vostra espressione più feroce da “Non rompere!” ben calcata in volto… Eppure gli altri vi rivolgono la parola. E ora lo fanno i vostri partner, senza sapere quanto frustrante possa essere. Certo, essere continuamente interrotti per sentirsi dire quanto sono belli i nostri occhi o il nostro sorriso, quanto amano vederci concentrati nella lettura… C’è di peggio, bisogna ammetterlo!

 

Vi faranno sentire dei veri esperti di letteratura

Se i vostri partner non leggono, ciò non significa che non apprezzino le persone che lo fanno (del resto apprezzano voi!) Magari arrivano addirittura a sovrastimare la vostra conoscenza e a ritenervi dei massimi esperti della letteratura di ogni tempo. Anche se leggete solo e soltanto thriller erotici con un animale per protagonista. Questa loro concezione distorta della vostra passione potrebbe essere moooolto divertente, potreste far loro credere che tutti i più grandi capolavori della letteratura si concludano con rapimenti alieni o risvegli da un sogno, e perché mai non dovrebbero crederci? È piuttosto arduo che osino verificare di persona…

 

Potrebbe toccarvi di uscire nel mondo reale e interagire con altri esseri umani

È una delle maledizioni dei lettori, ma ogni rapporto onesto e sincero deve comportare qualche piccola rinuncia. Leggere è un’attività solitaria, necessita di silenzio e non comporta di dover necessariamente uscire dal proprio pigiama. Quando intrecciate una relazione con un non-lettore, state pur certi che vi toccherà, molto più spesso di quanto vogliate, abbandonare il vostro libro, probabilmente nel punto più avvincente, per uscire, vedere persone e socializzare. Orrore.

 

19 maggio 2015

 

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