Premio Letterario Nazionale ”Grado Giallo”, ecco i cinque finalisti

Sarà premiato durante la sesta edizione di Grado Giallo, il festival letterario dedicato al genere giallo-noir in programma dal 4 al 6 ottobre sull'isola di Grado, il vincitore della seconda edizione del Premio Letterario nazionale ''Grado Giallo''...
Dedicato agli autori di polizieschi e thriller inediti, il premio verrà assegnato nella serata di sabato 5 ottobre, nel corso dell’omonimo festival che si terrà sull’isola di Grado
MILANO – Sarà premiato durante la sesta edizione di Grado Giallo, il festival letterario dedicato al genere giallo-noir in programma dal 4 al 6 ottobre sull’isola di Grado, il vincitore della seconda edizione del Premio Letterario nazionale “Grado Giallo”, lanciato dai Gialli Mondadori e dal festival per gli autori di thriller, polizieschi e noir inediti. La cerimonia si terrà sabato 5 ottobre (ore 21.00) all’Auditorium Biagio Marin alla presenza dell’Editor dei Gialli Mondadori, Franco Forte, e del Sindaco di Grado Edoardo Maricchio, che consegnerà il premio. L’opera vincitrice sarà pubblicata in contemporanea sul volume numero 3092 della collana Il Giallo Mondadori, con “L’odore del peccato” di Andrea Franco, vincitore del prestigioso Premio Tedeschi, in edicola proprio nel mese di ottobre. Qui di seguito in sintesi alcune note biografiche dei cinque finalisti selezionati dalla giuria. 
ANTONIO CAIAZZA –  Nato nel 1964 a Siano (Salerno), è giornalista presso la redazione della sede Rai per il Friuli Venezia Giulia e risiede da vent’anni a Trieste. Già corrispondente dall’Italia per Radio e TV Koper Capodistria (sede regionale della Rtv pubblica slovena), da free lance ha seguito vicende e tragedie balcaniche, dalla Croazia, alla Macedonia, all’Albania. Oltre trent’anni fa, per caso, ha cominciato ad interessarsi del più misterioso e curioso dei Paesi europei, l’Albania, allora chiuso ermeticamente all’esterno. E proprio all’Albania era dedicato il suo libro “In alto mare. Viaggio nell’Albania dal comunismo al futuro” (ed. Instar Libri, Torino, 2008), scritto per raccontare agli italiani cosa fosse quel Paese sconosciuto di là dell’Adriatico dal quale proviene mezzo milione di immigrati, parecchi dei quali, oggi, nostri connazionali. Caiazza è entrato nella rosa dei finalisti con il racconto “L’autunno della pazzia”. 
CLAUDIO SERGIO COSTA – Nato nel 1969 a Milano, dove vive e si occupa della gestione software d’impianti industriali, ha da sempre coltivato la sua passione per la scrittura. Ha pubblicato racconti su diverse antologie e riviste letterarie, e partecipato alle antologie edite da Delos Books: “Il magazzino dei mondi”, “365 racconti erotici per un anno”, “365 racconti horror per un anno”, “365 racconti sulla fine del mondo”, “365 racconti d’amore”. Nel febbraio 2013, un suo racconto, “Tempo zero”, è stato pubblicato in appendice ai Classici del Giallo Mondadori.  Al momento impegnato nella scrittura del suo primo romanzo, un giallo storico, ha partecipato al premio Grado Giallo con il racconto “Nero profondo”. 
STEFANO DALPIAN – Genovese, classe 1978, conseguita la laurea ha sentito il bisogno di andare oltre il porto della sua città. Ha vissuto in Spagna, Australia e Inghilterra, facendo diversi lavori, come tecnico d’oleodotto o assistente di lingua, fino ad approdare all’insegnamento mediante un Master presso l’Institute of Education di Londra. Attualmente vive a Roma, dove insegna in un istituto internazionale letteratura italiana e spagnola. Da bambino ha iniziato ad amare i libri leggendo Jack London e nel periodo adolescenziale ha scritto poesie e racconti, per poi dedicarsi solo alla narrativa. Il suo racconto “L’ombra sommersa” è stato finalista al Premio Teramo 2003 e il racconto “Melissa” è stato pubblicato in 365 Storie d’Amore – Delos Books – 2013. Attualmente sta lavorando a vari racconti e ad un romanzo. È entrato nella rosa dei finalisti con il racconto “La logica del cerchio”.
ALESSANDRO MEZZENA LONA – Nato a Trieste da una famiglia con origini in Trentino, è il responsabile  delle pagine culturali de ‘Il Piccolo’ ed è appassionato di libri, musica, ciclismo e corsa a piedi. Il racconto con cui ha partecipato al Premio Grado Giallo s’intitola ‘Non credere ai  santi’ e mette in scena una serie di delitti che sconvolgono Trento e il  Trentino.
LIVIA POSSENTI – Cresciuta all’ombra di una grande biblioteca e tra gli appassionanti racconti familiari, Livia Possenti vive a Roma e lavora in varie forme con la narrazione e la comunicazione scritta, adora leggere storie, ascoltarle e trasporle. Cerca equilibrio nel latino e greco, nell’archeologia in cui si è laureata, nei racconti di marito e figli, nel mare e nelle passeggiate con il cane. È entrata nella rosa dei finalisti con il racconto “Di spalle”.
25 settembre 2013
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