I cinque slogan premiati

Premio è-book, annunciata oggi la cinquina finalista

Cinque sono i vincitori del concorso promosso dall’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con tutto il mondo universitario che premia i migliori slogan sul tema 'Il futuro è nei libri che leggi'. Perché?''...

L’unico concorso che fa vincere duemila euro agli studenti universitari sfidandoli a creare uno slogan che racconti perché “Il futuro è nei libri che leggi”. Il concorso è stato promosso dell’Associazione Italiana Editori (AIE) in occasione del Maggio dei Libri

MILANO – Cinque sono i vincitori del concorso promosso dall’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con tutto il mondo universitario che premia i migliori slogan sul tema ‘Il futuro è nei libri che leggi’. Perché?”. Alla quarta edizione hanno partecipato oltre duemila e cinquecento studenti (un quarto in più dello scorso anno) dei diversi corsi di laurea, da tutta Italia. Gli studenti hanno avuto tempo un mese, dal 23 aprile al 23 maggio in occasione dell’iniziativa di promozione nazionale della lettura Il Maggio dei libri, per pensare uno slogan che in un massimo 50 caratteri raccontasse al meglio il valore dei libri all’università.

Coltiva la lettura, fioriranno idee

(Daniele Pala, Università degli Studi di Pisa)

Il cambiamento è nei #libricheleggerai

( Anselmo Silveri, Università degli Studi di Teramo)

Il futuro è cultura; l’ho letto da qualche parte

(Alice Scolari, Politecnico di Milano)

Più sai, più sei

(Ludovica Bartocci, Università degli Studi Roma Tre; a parimerito con Carlo Pio Guerra, Accademi delle Belle Arti di Roma)

LA SCELTA – “Gli slogan che abbiamo scelto – spiega la presidente del gruppo accademico professionale di AIE Mirka Daniela Giacoletto Papas, che è anche presidente della giuria – raccontano bene perché i libri, la lettura e lo studio siano cruciali per acquisire gli strumenti culturali che ci accompagneranno poi per tutta la vita, ben oltre gli anni dell’università. È-book è un concorso e certamente vuole essere anche un gioco, ma porta con sé una sfida importante: riflettere su cosa – e perché – basare il futuro. E che questa sia una sfida determinante lo sanno bene anche gli studenti, che mai come quest’anno l’hanno raccolta”.

IL PREMIO, 2.000 EURO – I vincitori del concorso sono premiati con un contributo di 2000 euro ciascuno a rimborso della retta universitaria (fino a duemila euro, in base alla retta universitaria dell’anno accademico 2013/2014) oppure, a scelta del vincitore, con un buono per acquisto di libri o di ebook, sempre del valore di duemila euro ciascuno. I buoni si potranno utilizzare in qualsiasi libreria italiana, incluse quelle online.

L’INDAGINE – Gli studenti partecipando al concorso hanno anche compilato un questionario sulle loro abitudini di studio, rivolto in particolare a indagare il loro utilizzo delle tecnologie per lo studio: i risultati di questa indagine saranno presentati all’inizio del prossimo anno accademico in un convegno. Al pari del concorso l’indagine è promossa da AIE (Associazione Italiana Editori), con il patrocinio della Conferenza dei Rettori (CRUI), del Consiglio universitario Nazionale (CUN), dell’Agenzia di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) e con il supporto dell’Associazione italiana dei Comunicatori d’Università-AICUN.

30 giugno 2014

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