Festival di Fotografia di Capri

Tutto pronto per la VI edizione del Festival di Fotografia di Capri

Capri, mito indiscusso da sempre, isola celebrata dagli scrittori più autorevoli, musa di artisti e fotografi, è il teatro della VI edizione del Festival di Fotografia, che si inaugura il 5 luglio con la mostra ''Ritratto di un’isola...

Al via il 5 luglio l’edizione 2014 del Festival di Fotografia di Capri, che si inaugura con la grande mostra ”Ritratto di un’isola. Fotografie di Giovanni Gastel” a cura di Denis Curti. L’esposizione è realizzata dalla Fondazione Capri che prosegue così la sua attività culturale per promuovere i nuovi linguaggi della fotografia contemporanea

MILANO – Capri, mito indiscusso da sempre, isola celebrata dagli scrittori più autorevoli, musa di artisti e fotografi, è il teatro della VI edizione del Festival di Fotografia, che si inaugura il 5 luglio con la mostra ”Ritratto di un’isola. Fotografie di Giovanni Gastel”, interamente dedicata ai volti degli abitanti dell’isola. La mostra, a cura di Denis Curti, si terrà presso la Certosa di San Giacomo. Parallelamente all’esposizione di Gastel, continua Capri Trend, la mostra che sta portando in prestigiose sedi estere gli scatti commissionati ad alcuni dei fotografi finora ospitati dalla Fondazione Capri

LA MOSTRA – Dopo le esperienze espositive di grande successo dedicate al barone Von Gloeden (2009) e Mimmo Jodice (2010), a Herbert List e Maurizio Galimberti (2011), a Irene Kung e Ferdinando Scianna (2012), a Francesco Jodice e Olivo Barbieri (2013), la Fondazione Capri intende proseguire l’esperienza Site Specific chiedendo, questa volta, a Giovanni Gastel di realizzare una serie di immagini agli abitanti e ai protagonisti della vita di Capri e Anacapri. Giovanni Gastel, fortemente ispirato dalla mitica produzione “Uomini del Ventesimo Secolo”, realizzato da August Sander sul finire degli anni ’30, ha realizzato una serie di ritratti con l’intento di costruire un vero e proprio catalogo di umanità in grado di rappresentare una visione pluralista della contemporaneità, restituendo alle donne e agli uomini dell’isola, assoluta priorità e importanza. Gli scatti di Gastel si suddividono in differenti sezioni, a seconda dei diversi ruoli sociali e professionali degli abitanti di Capri.

GIOVANNI GASTELGiovanni Gastel nasce a Milano il 27 dicembre 1955, ultimo di sette figli. Negli anni Settanta, avviene il suo primo contatto con la fotografia e da quel momento, ha inizio un lungo periodo di apprendistato durante il quale fotografa di tutto, fino all’importante occasione che gli viene offerta nel 1975-76, quando inizia a lavorare per la casa d’aste Christie’s. Dagli anni ’80 in poi collabora con riviste di moda italiane e straniere, tra cui Annabella e Vogue Italia. I suoi riferimenti sono, per gli still-life, la Pop Art, che ebbe modo di vedere in mostra alla Rotonda della Besana sin dai primi anni Settanta, e l’opera fotografica di Irving Penn. Traendo ispirazione anche dallo studio dell’arte rinascimentale, Gastel si rifà costantemente ad un’ideale di eleganza, che ha respirato sin dall’infanzia, soprattutto grazie alla madre. La consacrazione artistica avviene nel 1997, quando la Triennale di Milano gli dedica una mostra personale, curata dallo storico d’arte contemporanea Germano Celant, in cui vengono presentate circa 200 fotografie, testimonianza della sua lunga e prolifica carriera. Nel 2002, nell’ambito della manifestazione La Kore Oscar della Moda, ha ricevuto l’Oscar per la fotografia.

IL CURATORE – La mostra di Gastel è curata da Denis Curti, che per oltre 10 anni (dal 2002 al 2012) è stato direttore della sede milanese di Contrasto; mentre oggi è vicepresidente della Fondazione Forma, Centro Internazionale di Fotografia. Oltre che consulente, esperto di collezionismo fotografico, scrittore e giornalista al Corriere della Sera, è stato anche direttore artistico di cinque edizioni della Biennale Internazionale di Fotografia di Torino.

3 luglio 2014

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