A Milano dal 2 al 4 ottobre

”If! Italian Festival”, parte oggi il primo evento dedicato alla creatività in Italia

La prima piattaforma nata per far incontrare ed aggiornare il mondo dei professionisti della pubblicità in Italia: creativi, agenzie di comunicazione, centri media e aziende. Parte oggi If! Italian Festival...

Inizia oggi a Milano lo show pensato come un palinsesto di speech, laboratori, mostre ed eventi con ospiti internazionali e personaggi affermati nel mondo della creatività italiana, pensato per intrattenere un pubblico allargato di curiosi e fan della comunicazione multidisciplinare. A presentarcelo il Vice Presidente Assocom  Emanuele Nenna

 

MILANO – La prima piattaforma nata per far incontrare ed aggiornare il mondo dei professionisti della pubblicità in Italia: creativi, agenzie di comunicazione, centri media e aziende. Parte oggi If! Italian Festival, l’evento dedicato alla creatività ideato e promosso da ADCI (Art Director’s Club Italiano) e AssoCom in collaborazione con Google, si arricchisce il calendario degli eventi ‘Pro’ pensato per aziende, agenzie e centri media. Oltre 20 appuntamenti, tra workshop, talk e seminari. Tra gli organizzatori dell’evento Emanuele Nenna, Vice Presidente Assocom, il quale ci illustra l’unicità di questo appuntamento dedicato ai professionisti della comunicazione in Italia, rivolto in particolare a creativi, agenzie di comunicazione, centri media e aziende.

Quali sono le novità dell’ If! Italian Festival?

Finalmente esiste festival della creatività organizzato dagli “titolari” della creatività e della comunicazione in Italia, che sono Assocom e ADCI. Mettere la creatività come elemento focale al centro dell’interesse di una serie di appuntamenti, eventi, dibattiti, è un elemento molto importante e di novità. In passato lo si era fatto con singole piccole iniziative, mentre ora con questo festival abbiamo creato un contenitore che mette insieme tutte queste esperienze e che soprattutto unisce nel team organizzativo due associazioni storicamente non amiche. “La creatività ha un valore importante da comunicare e da difendere. Occorre farlo insieme,  abbandonando le posizioni contrapposte”, è questo il messaggio che vogliamo lanciare al mercato.

Quali sono i focus principali di questa manifestazione?

Il tema complessivo è “Gli sconfini della creatività”. L’intenzione  è quello di affrontare la creatività da diversi punti di vista; da quelli più classici, con ospiti che rappresentano l’advertising mondiale ai massimi livelli come  Lee Clow, CEO e Global Director dell’agenzia TBWA che ha firmato alcune delle pubblicità più famose di tutti i tempi come lo spot “1984” e la campagna “Think Different” della Apple, fino ad arrivare a quei contenuti fonti d’ispirazione per la creatività, con scrittori come Gianrico Carofiglio e Walter Fontana e diversi artisti che da pubblicitari sono passati ad avere loro brand ed attività creative.

Come è cambiato il mondo della comunicazione negli ultimi anni?

Il mondo della comunicazione sta cambiando moltissimo; da un lato preso dalla necessità di contenere i budget e portare a casa dei risultati a breve termine, con campagne sempre più tattiche e misurabili, dall’altra parte c’è questa grande opportunità dovuta alla quantità di dati a disposizione, un elemento di cui anche la creatività deve tener conto. Ciò implica la necessita di ridurre tutto a scienza, e quindi il modo per comunicare un prodotto consiste nello studiare i comportamenti dei consumatori in target ed andare ad individuarli. Ma attenzione: i dati sono uno strumento al servizio delle idee, e non il contrario.

Esiste un’evoluzione delle modalità di comunicazione, aldilà di quella pubblicitaria, tra le persone. Il mondo è più veloce, dove si condivide tutto, si conversa di tutto, la fortuna/sfortuna di una marca viaggia attraverso dei click  e con dei tempi annullati. Questo è un tema di cui chi lavora nel mondo della comunicazione deve tenere conto.

Alla luce di questo nuovo scenario, qual è la mission di Assocom?

La mission è quella di valorizzare la professionalità in un mondo sempre più complesso e difficile da maneggiare: si moltiplicano i mezzi, si affolla il mercato, e per uscirne occorrono competenza, professionalità e qualità. Ecco che quindi l’obiettivo di Assocom è quello di aggregare le aziende che fanno della buona comunicazione la loro missione, fare gruppo per portare avanti dei messaggi che vadano a favore di tutto il mercato e che partano dall’individuazione di quelle che sono le agenzie che si comportano in maniera professionale sul mercato. Oggi i mezzi tecnologici consentono a tutti di fare tutto,  ma abbiamo la necessità di fare dei distinguo tra il talento individuale ed il lavoro delle agenzie strutturate che investono in ricerca, formazione, metodo e strategia, il quale deve essere valorizzato e distinto dal resto.  

2 ottobre 2014

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Commenti