Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino è uno dei testi più celebri e tradotti della letteratura italiana per ragazzi, scritto da Carlo Collodi e pubblicato per la prima volta nel 1883 a Firenze. Il romanzo racconta le avventure tragicomiche di una marionetta di legno, “Pinocchio”, destinata a diventare un bambino vero, un percorso che è allo stesso tempo simbolico e profondamente umano, con latenti riferimenti alla condizione umana e alla formazione morale.
Oggi questo classico universale si ritrova in una veste completamente nuova grazie alla collaborazione con Mike Mignola, celebre creatore di Hellboy e maestro nel fondere meraviglia, cupezza e stile visivo unico. L’edizione italiana di “Pinocchio” curata da Edizioni NPE porta per la prima volta in Italia questa versione illustrata, che unisce il testo classico alle immagini potentemente evocative di Mignola, restituendo a una storia nota una profondità tanto visiva quanto emotiva.
Pinocchio illustrato da Mike Mignola: tra ombra, mito e favola eterna
Questa edizione di Pinocchio non è una semplice raccolta di illustrazioni a corredo del testo. Con oltre 50 illustrazioni inedite, il volume è concepito come un vero e proprio libro d’arte, che dialoga continuamente con la narrazione di Collodi, trasformando scene familiari in immagini cariche di simbolismo, tensione narrativa e atmosfere sottilmente inquietanti.
La scelta stilistica di Mike Mignola, noto per l’uso di contrasti netti, ombre profonde e figure iconiche, porta nel mondo di Pinocchio una dimensione che non si limita al bello illustrativo: ogni pagina diventa un luogo di riflessione visiva, dove il buio e la luce convivono, come nella stessa favola di Collodi.
l’incontro tra testo e illustrazioni
In questa edizione, il testo originale di Collodi resta intatto, ma l’esperienza di lettura si trasforma grazie alla presenza delle illustrazioni di Mignola. Quelle immagini non fungono da semplice accompagnamento, ma agiscono come un secondo narratore: suggeriscono, amplificano e talvolta interrogano il lettore su ciò che accade nella mente di Pinocchio.
Le illustrazioni di Mignola sono caratterizzate da un uso intenso delle ombre e da figure essenziali che non cercano dettagli superflui, ma piuttosto catturano l’essenza emotiva dei momenti chiave. In scene come l’incontro con il Gatto e la Volpe o l’apparizione della Fata dai capelli turchini, il tratto grafico suggerisce un’atmosfera sospesa tra la fiaba e l’ignoto, portando una tensione sottile e moderna al testo di fine Ottocento.
Queste immagini vanno oltre l’idea tradizionale di illustrazione: non si limitano a rappresentare i personaggi, ma ne esplorano l’anima e il significato simbolico. Il legno di Pinocchio, la sua trasformazione, le prove e gli inganni nel Paese dei Balocchi, tutto assume una dimensione visiva che parla allo spettatore e al lettore con la stessa forza.
Un altro elemento di grande fascino è il modo in cui Mignola gestisce gli spazi bianchi della pagina: spesso sono vuoti deliberatamente, come se il silenzio stesso fosse parte della narrazione. In questo senso, l’esperienza di lettura diventa quasi un viaggio meditativo, in cui le pause visive riflettono i momenti di dubbio, crescita e scoperta di Pinocchio stesso.
Quando una favola diventa arte
Questa edizione di “Pinocchio” illustrato da Mike Mignola è molto più di un libro illustrato: è un oggetto da collezione, un ponte tra il classico e il contemporaneo, tra narrazione e immagine, tra meraviglia e ombra. Con oltre cinquant’illustrazioni inedite in cui il tratto visivo dialoga con il testo, il volume riesce a restituire al lettore non solo la storia del burattino di legno, ma anche la sua profonda ambiguità emotiva e simbolica.
“Pinocchio” riesce a essere nuovo e antico allo stesso tempo: mantiene fresca la voce di Collodi mentre invita lo sguardo moderno a esplorare quelle zone d’ombra che rendono la fiaba eterna. È un volume da leggere con lentezza, da guardare e riguardare, e da custodire come testimonianza di come l’arte visiva possa continuare a dare nuova vita alle storie che amiamo.
