Libri e design

Piclab-design, l’azienda che rende i libri protagonisti del design di una casa

Pensare ad una soluzione d'arredamento ideale, senza prescindere dal fascino di una pila di libri e tenendo presente cosa rappresentano: degli straordinari compagni di viaggio. Con questo principio Giampaolo Picariello ha fondato Piclab-design...

Il fondatore Giampaolo Picariello spiega come è riuscito a trasformare in lavoro questa propensione verso l’arredare con i libri in maniera originale e personale

MILANO – Pensare ad una soluzione d’arredamento ideale, senza prescindere dal fascino di una pila di libri e tenendo presente cosa rappresentano: degli straordinari compagni di viaggio. Con questo principio Giampaolo Picariello ha fondato Piclab-design, la neonata realtà nel vasto panorama dell’arredamento di design, che mira alla promozione dell’artigianato di qualità. Ecco come Picariello è riuscito a trasformare in lavoro questa sua propensione verso l’arredare con i libri in maniera originale e personale.

Come nasce Piclab-design?
Piclab-design è un idea, un progetto ambizioso, ma principalmente la risultante di più elementi: la passione per la lettura, che mi ha portato negli anni ad avere un discreto archivio letterario, una particolare attitudine per il ‘fai da tè’ e la convinzione che, con un po’ d’impegno si possono creare lavori artigianali meravigliosi e singolari, che nulla hanno da invidiare ai prodotti delle grandi distribuzioni di massa. E’ così che, quasi un anno fa, ho disegnato e prodotto la mia prima libreria (a forma d’albero), per arredare casa e sistemare parte dei miei libri in una maniera del tutto originale e personale. Il riscontro con amici ed altre persone che videro il risultato del mio lavoro è stato entusiasmante e gratificante a tal punto da diventare uno stimolo per creare altri modelli e fare di questa mia inclinazione, un lavoro.

Qual è l’attenzione che dà alle librerie ed agli spazi relativi ai libri?
E’ un attenzione particolare, di centralità rispetto a tutto quello che c’è intorno. Quando penso ad una soluzione d’arredamento ideale, non riesco a prescindere dal fascino di una pila di libri, che sia in un soggiorno, in una camera da letto, in una cucina, in uno studio….

Come è possibile rendere i libri protagonisti dei luoghi della casa?
Nulla di più facile! Discostiamoci, per un secondo, dall’aspetto più rilevante, ovvero il contenuto letterario che ogni singolo libro possiede ed osserviamoli in maniera più superficiale….sono dei piccoli ‘mattoncini’ colorati e con diverse dimensioni. E allora perchè non renderli, oltre che intimi narratori di storie, anche protagonisti nell’arredamento della propria casa?!?!

Quali sono le librerie più stravaganti da voi realizzate?
Sono 3, le più stravaganti per la loro forte personalità estetica e quelle a cui tengo particolarmente: la libreria ad albero perché è come avere un po’ di natura in casa; la chiave di violino perché credo che musica e parole siano un binomio perfetto; la ‘caos’ per la sua contraddizione, un quadrato perfetto all’esterno e tante linee asimmetriche all’interno.

E’ possibile affermare che i libri possono arredare la casa?
Senza dimenticare mai che cosa rappresentano, ovvero degli straordinari compagni di viaggio, credo che più si proceda nella direzione della digitalizzazione, della diffusione degli e-book e maggiormente i libri diventeranno, anche, dei preziosi oggetti d’arredamento.

15 marzo 2014

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