Petacco, Vespa e Manfredi inaugurano un 2013 d’autore a Una Montagna di Libri

''Come sempre accade nella realtà, non sono gli oroscopi, ma il caso a decidere i nostri destini. Fu per caso, infatti, che Eva Braun conobbe Adolf Hitler e fu sempre per caso che Claretta Petacci incontrò Benito Mussolini''. Inizia stasera presso il Miramonti Majestic Grand Hotel con Arrigo Petacco ed il suo ultimo libro “Eva e Claretta. Le amanti del diavolo” (Mondadori) gli appuntamenti del nuovo anno di Una montagna di Libri...

Inizia stasera Arrigo Petacco con il suo “Eva e Claretta. Le amanti del diavolo”, mentre giovedì protagonisti a Cortina Bruno Vespa con “Il palazzo e la piazza” e Valerio Massimo Manfredi con “Il mio nome è Nessuno. Il giuramento”

MILANO – “Come sempre accade nella realtà, non sono gli oroscopi, ma il caso a decidere i nostri destini. Fu per caso, infatti, che Eva Braun conobbe Adolf Hitler e fu sempre per caso che Claretta Petacci incontrò Benito Mussolini”. Inizia stasera presso il Miramonti Majestic Grand Hotel con Arrigo Petacco ed il suo ultimo libro “Eva e Claretta. Le amanti del diavolo” (Mondadori) gli appuntamenti del nuovo anno di Una montagna di Libri, la rassegna di incontri con l’autore di Cortina d’Ampezzo.

 

I MISTERI DELLA STORIA – Arrigo Petacco, scrittore, giornalista e inviato speciale, è stato direttore de “La Nazione” e di “Storia illustrata”. Ha sceneggiato alcuni film e realizzato numerosi programmi televisivi di successo. Nei suoi libri affronta i grandi misteri della storia, ribaltando spesso verità giudicate incontestabili. Presidente della giuria del Premio della Montagna Cortina d’Ampezzo, organizzato a Cortina nel mese di agosto, Arrigo Petacco nel suo ultimo libro “Eva e Claretta. Le amanti del diavolo” parla dell’identico crudele destino che ha segnato la vita delle amanti segrete di Benito Mussolini e Adolf Hitler. Claretta Petacci e Eva Braun nacquero lo stesso mese e lo stesso anno, a distanza di pochi giorni, nel febbraio 1912, e nello stesso mese e nello stesso anno, a distanza di pochi giorni (il 28 e il 30 aprile 1945), scelsero di morire accanto ai loro uomini, all’età di trentatré anni. Ma al di là di queste suggestive coincidenze, ad accomunare la loro sorte è stata soprattutto la speculare vicenda umana che le ha collocate accanto ai due dittatori quali favorite privilegiate, nonché fedeli custodi dei loro più intimi segreti.

 

TRA CRISI E VOGLIA DI REAGIRE – I retroscena di dodici mesi vissuti pericolosamente, la storia di un Governo, dei suoi protagonisti e della sua brusca conclusione, gli interrogativi per un futuro incerto. Di ciò si parlerà giovedì alle 18 presso  l’Alexander Girardi Hall di Cortina nell’incontro che vede protagonista Bruno Vespa con il suo ultimo libro, “Il palazzo e la piazza” (Mondadori). Bruno Vespa ha cominciato a sedici anni il mestiere di giornalista e a diciotto le collaborazioni con la Rai. Direttore del Tg1 dal 1990 al 1993 e conduttore dal 1996 della trasmissione «Porta a porta»,  nel suo ultimo libro, Vespa parla del 2012, un anno che sarà ricordato come il più triste del dopoguerra. L’anno in cui la crisi economica ha spazzato via certezze consolidate e ha avvolto il futuro in una nebbia fittissima. La frustrazione degli italiani, costretti a un’austerità in parte necessaria, ma poco sopportabile in una tremenda recessione, è diventata ribellione. Una rivolta ora silenziosa, ora gridata nelle piazze, dinanzi alla cecità del mondo politico. Per ritrovare le origini della nostra situazione, Vespa parte dal crollo di Wall Street del 1929, racconta i miracoli del dopoguerra, la follia dei decenni in cui ci siamo indebitati a piene mani, il tormentato ingresso nell’euro, la fine traumatica del governo Berlusconi e la nascita del governo Monti. In una lunga conversazione, il premier svela molti retroscena e si interroga anche sul suo ruolo dopo le prossime elezioni.

L’EROE MODERNO – Il nuovo episodio di una saga che ha appassionato l’Italia, un intero universo brulicante di uomini, donne, imprese gloriose o sventurate. Valerio Massimo Manfredi, autore del best-seller Aléxandros, giovedì sera presenterà presso il Miramonti Majestic Grand Hotel di Cortina “Il mio nome è Nessuno. Il giuramento” (Mondadori). Saggista, giornalista, sceneggiatore e divulgatore, l’autore nel suo ultimo libro parla di Ulisse, Odysseo, Nessuno: l’uomo dal multiforme ingegno, il mito che solca i mari, l’eroe più formidabile e moderno di tutti i tempi è qui, in queste pagine. E ci parla in prima persona, raccontandosi con tutta l’umanità e il coraggio che lo hanno reso, lungo ventisette secoli, più immortale di un dio. Dalla nascita nella piccola, rocciosa Itaca alla formazione di uomo e di guerriero, dal solenne giuramento tra giovani principi leali al divampare della tremenda discordia: questo romanzo, primo di due volumi, segue Odysseo fino alla resa di Troia, grandiosa e terribile.

 

2 gennaio 2013

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