Lettura terapeutica

Ecco perché leggere fa bene alla salute, soprattutto ai nostri occhi

Non tutti comprendono il piacere immenso di prendere in mano un nuovo libro, sentire l’odore della carta fresca di stampa ed immergersi nella lettura di un giallo

MILANO – Non tutti comprendono il piacere immenso di prendere in mano un nuovo libro, sentire l’odore della carta fresca di stampa ed immergersi nella lettura di un giallo, magari di Erle Stanley Gardner o di Agatha Christie. Il genere non fa la differenza, se una persona ama leggere lo si vede dagli occhi, curiosi di capire come andrà a finire quel capitolo, pronti ad iniziarne un altro. Ma la cosa che non deve sorprendere, è che dedicarsi alla lettura di un volume cartaceo, può avere effetti benefici per la salute dei nostri occhi, stressati incessantemente dallo schermo del computer o dello smartphone. Sull’Huffington Post viene spiegato perché dedicare maggior tempo alla lettura di libri faccia bene non solo alla nostra mente, ma anche ai nostri occhi.

Sindrome da computer

Negli ultimi anni la grande industria della tecnologia è avanzata inesorabilmente, spedita verso nuovi orizzonti. Un bene in molti casi, ma ormai l’italiano medio, come l’inglese, l’americano o il francese, passano la maggior parte del loro tempo davanti lo schermo di un pc, di un tablet o di un cellulare. Tutto questo per restare aggiornati, per lavoro o più semplicemente per svago. Non vogliamo lanciare nessun allarmismo particolare, ma stare troppe ore davanti lo schermo di un computer non è esattamente la cosa più corretta per la salute dei nostri occhi. Oggi, come in passato, capita molte spesso che le persone soffrano della “Sindrome del computer” , i cui sintomi sono mal di testa, bruciore agli occhi o vista offuscata.

I benefici della lettura cartacea

Staccare dal lavoro e pensare di recuperare  visitando i nostri blog preferiti, non può dare il sollievo sperato ai nostri occhi. Se invece non sono troppo stanchi, potete rilassarli davanti un bel libro che non emette nessun tipo di luminosità, non presenta nessuno schermo che possa accanirsi con la nostra vista, ma offre solo il caro e vecchio inchiostro impresso sulla carta. Un piacere che per gli amanti della lettura non ha eguali. Tutti dovremmo imparare a staccare completamente dal mondo dei social. Chiudere Facebook, Twitter o Instagram e lasciarci coinvolgere dalla lettura di un bel romanzo.

Tentazioni “digital”

Con il cellulare a portata di mano risulta difficile ormai immergersi completamente nella lettura di un volume: la ragazza che attende le notifiche per l’immagine appena pubblicata sul social network, il messaggio del fidanzato, la mail di lavoro da controllare. Non solo una questione di salute, ma staccare dal digitale aiuta le persone e in particolar modo gli amanti della letteratura, a concentrarsi e farsi conquistare dalla trama del proprio libro.

 

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