”Parti da un libro”, presentata la nuova edizione di ”Più libri più liberi”

È giunta alla dodicesima edizione la Fiera della piccola e media editoria ''Più libri più liberi'' di Roma. Il Palazzo dei Congressi dell'Eur ospiterà il più grande evento della capitale dedicato al libro dal 5 all'8 dicembre...

Fabio Del Giudice, ‘Roma si prenda la responsabilità di essere la capitale del libro’. La Fiera della piccola e media editoria di Roma tra appuntamenti, certezze e speranze

ROMA – È giunta alla dodicesima edizione la Fiera della piccola e media editoria ‘Più libri più liberi‘ di Roma. Il Palazzo dei Congressi dell’Eur ospiterà il più grande evento della capitale dedicato al libro dal 5 all’8 dicembre. 374 espositori e più di 50.000 visitatori previsti. Il programma off è invece in pieno svolgimento; dal 27 novembre, 3 municipi, 38 editori, 50 librerie e l’istituzione Biblioteche di Roma hanno attuato diversi progetti dedicati alla lettura e all’editoria.

LA PAROLA AGLI ORGANIZZATORI – La conferenza stampa per annunciare ‘Parti da un libro’, questo il titolo della dodicesima edizione, è stata coordinata da Loredana Lipperini che ha introdotto i vari interventi degli addetti ai lavori.
Fabio Del Giudice, direttore dell’iniziativa e della Confindustria Cultura Italia, sottolinea l’assenza di un direttore editoriale della Fiera poiché devono essere gli editori stessi ad esserlo. La piccola editoria può e deve sperimentare nuovi metodi e sostenere autori esordienti. Roma in particolare, città con la più alta concentrazione di editori e colma di università, deve prendersi la responsabilità del ruolo che ricopre e quindi aumentare l’impegno per gli eventi di questo tipo. I numeri delle precedenti edizioni della Fiera, purtroppo, non segnalano una crescita, ed è quindi urgente un’attenzione particolare e degli investimenti efficaci.
Enrico Iacometti, amministratore delegato dell’Armando editore e presidente del Gruppo Piccoli Editori dell’AIE, spiega che il titolo di questa edizione, ‘parti da un libro”, esorta ad iniziare aprendo un libro per poi ritrovarsi davanti innumerevoli strade. Iacometti, però, non tarda a ricordare che va attuata una modifica dell’intero processo editoriale che dia un impulso nuovo al mercato.
Secondo la comparazione dei dati Nielesen, Cerved e Istat effettuata dall’ufficio studi AIE, diminuiscono i titoli in catalogo della piccola e media editoria e anche gli editori che pubblicano dai 5 agli 11 titoli l’anno.
A tal proposito, Flavia Barca, assessore alla cultura di Roma, dichiara che la città si impegnerà per mettere al centro di un progetto di politica pubblica la cultura, di uscire da un’ottica di frammentazione nei micro progetti, e di lavorare su chiari indirizzi, tra cui la fiera.

PROGRAMMA E NOVITA’ – Il programma di “Più Libri più liberi” è vasto, ed un intero percorso è dedicato ai ragazzi. Molto attesi gli incontri professionali in cui si farà luce su alcune dinamiche editoriali. Tra gli ospiti, Fabio del Giudice, ribadisce la presenza del giornalista Bruno Manfellotto che intervisterà lo scrittore del Marocco francese, Tahar ben Jelloun. Inoltre è con entusiasmo che il direttore annuncia la cooperazione con Rai Educational e L’Espresso. Grazie a Fahrenheit, invece, Radio 3 seguirà costantemente la Fiera.
Fabio Del Giudice conclude ricordando che un terzo dei visitatori di “Più libri più liberi” proviene da fuori regione, ed è per questo che grazie alla partnership con Italo sia i lettori che gli editori avranno un riduzione sul biglietto di viaggio. Nella capitale invece è stata dedicata un’intera linea atac al percorso che vi condurrà al Palazzo dei Congressi.
Tutto pronto per il più grande evento capitolino dedicato al libro. E voi lo siete? Basta partire da un libro!

Sofia Di Giuseppe

27 novembre 2013

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