Parte l’11sima edizione de ”Il libro possibile”, festival annuale di Polignano a Mare dedicato all’arte e alla cultura

Giunto all'11sima edizione, torna nel magnifico borgo di Polignano a Mare in Puglia ''Il libro possibile'', festival annuale dedicato alla letteratura, all'arte, al giornalismo e all'attualità. Organizzata dalle associazioni culturali ''Artes'' e ''Cartesio'' in collaborazione con Regione Puglia, Provincia di Bari e Comune di Polignano, la manifestazione vedrà susseguirsi nelle serate dall'11 al 14 luglio eventi, incontri e dibattiti legati al tema di quest'anno, l'ottimismo, ospitati nelle cinque piazze del centro storico...

È l’ottimismo il tema conduttore di questa edizione, intorno a cui ruotano eventi e incontri che animeranno per quattro sere, dall’11 al 14 luglio, la cittadina in provincia di Bari

 

MILANO – Giunto all’11sima edizione, torna nel magnifico borgo di Polignano a Mare in Puglia “Il libro possibile”, festival annuale dedicato alla letteratura, all’arte, al giornalismo e all’attualità. Organizzata dalle associazioni culturali “Artes” e “Cartesio” in collaborazione con Regione Puglia, Provincia di Bari e Comune di Polignano, la manifestazione vedrà susseguirsi nelle serate dall’11 al 14 luglio eventi, incontri e dibattiti legati al tema di quest’anno, l’ottimismo, ospitati nelle cinque piazze del centro storico.

 

I TEMI – Sono più di 200 gli ospiti di questa edizione – scrittori, artisti, intellettuali, giornalisti, magistrati, economisti italiani e stranieri – che attraverso l’analisi di argomenti letterari, problematiche ambientali, questioni sociali riguardanti il mondo del lavoro e dell’economia disegneranno un grande prospetto sulla situazione contemporanea in Italia e all’estero. A vent’anni dalle stragi di Capaci e via d’Amelio, non potevano poi mancare appuntamenti dedicati alla discussione sul tema della mafia e a una disamina ragionata degli eventi che hanno accompagnato quegli attentati, in compagnia di personalità come il magistrato Giuseppe Ayala con il suo “Troppe coincidenze” e il giornalista Enrico Deaglio con “Il vile agguato”. L’ide che anima gli eventi – in linea con il motivo conduttore di questa edizione del festival – è che l’impulso dato all’arte, alla cultura e alla riflessione che attraverso queste si esercita e si esprime possa farsi forza trainante per iniziative che ci aiutino a superare la difficile congiuntura del momento.

 

OSPITI E APPUNTAMENTI – Fittissimo è dunque il calendario degli appuntamenti: tra gli autori di primo piano saranno presenti Federico Rampini, Serena Dandini, Luca TeleseValerio Massimo Manfredi, Fulvio Ervas con “Se ti abbraccio non aver paura”, il romanzo di grande successo che l’ha consacrato come talento letterario, il poeta di Manfredonia Cristanziano Serricchio, candidato al Premio Nobel del 2013, e il nome noto a livello internazionale di Tom Darling. Con la collaborazione della Fondazione Bellonci, è stato inoltre possibile invitare i cinque finalisti del Premio Strega. Tra gli eventi, è fissato per la prima serata un incontro per ricordare e omaggiare lo scrittore e critico Giorgio De Rienzo, recentemente scomparso: la moglie Vittoria Haziel lancerà il premio a lui intitolato. Sono poi previsti appuntamenti dedicati allo svago, all’intrattenimento, alla televisione e al calcio. Al trentesimo anniversario della mitica vittoria ai mondiali del 1982, un ospite d’eccezione a celebrarne l’occorrenza l’11 luglio: il goleador Paolo Rossi, che presenterà il libro “1982. Il mio mitico mondiale”. Attesissimo è anche il ritorno di Dario Vergassola, con le sue interviste impossibili.

 

CULTURA E AMORE PER IL TERRITORIO – “Il festival è organizzato da un gruppo di quattro persone che hanno dato vita alle associazioni Artes e Cartesio: oltre a me, Gianluca Loliva, Gabriella Genisi e Giuseppe Pascale”, spiega Rosella Santoro, direttrice artistica della manifestazione. “Tutti facciamo altro nella vita, ma ci riuniamo ogni anno per portare avanti questo appuntamento molto atteso in Puglia e a livello nazionale. A legarci è un grande amore, una forte passione per la lettura e per il nostro territorio: l’abbinamento di questo festival al paesaggio pugliese, al luogo bellissimo di Polignano, all’accoglienza che ormai ha contraddistinto la nostra regione, è il connubio vincente per favorire uno sviluppo del turismo culturale e contribuire al superamento della difficile congiuntura economica che ha colpito anche la nostra terra. La lettura è infatti sicuramente uno strumento di formazione e di promozione del territorio. Tutti gli eventi e gli incontri, che ruotano ciascuno intorno alla presentazione di un libro, sono stati organizzati all’insegna dell’ottimismo: in un momento di crisi, vogliamo rappresentare un esempio positivo di impegno per tutti gli altri settori.”

 

10 luglio 2012 

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