Paolo Verri di Blonk, ”Il mercato digitale del libro è un settore ancora tutto da scoprire”

E' difficile leggere un libro digitale? Esiste una letteratura adatta alla pubblicazione in eBook? Cosa c'è dentro un eBook e dietro un eBook? Come si costruisce l'immagine di un libro digitale? Di questo si è dibattuto sabato scorso presso l'Auditorium Lattuada di Milano nel corso dell'incontro ''Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sull'eBook ma non avete mai osato chiedere''...

Nel corso dell’incontro "Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sull’eBook ma non avete mai osato chiedere”, Paolo Verri, Lele Rozza e Gianguido Saveri, rispettivamente presidente, direttore editoriale ed Art Director di Blonk, si sono confrontati col pubblico sulla nuova frontiera del digitale

 

MILANO – E’ difficile leggere un libro digitale? Esiste una letteratura adatta alla pubblicazione in eBook? Cosa c’è dentro un eBook e dietro un eBook? Come si costruisce l’immagine di un libro digitale?  Di questo si è dibattuto sabato scorso presso l’Auditorium Lattuada di Milano nel corso dell’incontro "Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sull’eBook ma non avete mai osato chiedere”, realizzato da Blonk editore, casa editrice esclusivamente digitale, in collaborazione con Fondazione Milano nell’ambito della Settimana della Comunicazione 2012.

 

SETTORE TUTTO DA SCOPRIRE – Partendo dall’esperienza editoriale di Blonk (casa editrice digitale, che orienta il suo business esclusivamente all’eBook) Paolo Verri (presidente di Blonk), Lele Rozza (direttore editoriale di Blonk) e Gianguido Saveri (Art Director di Blonk) hanno parlato di eBook, di mercato digitale del libro e delle possibilità future di un settore "ancora tutto scoprire", dice Paolo Verri. Un mercato, spiega ancora il presidente di Blonk, dove "tra cinque anni farà notizia la mancanza della versione digitale di un titolo", e che "chi non avrà compreso le possibilità di questa fetta di mercato sarà probabilmente destinato a sparire". Comunque, prosegue Verri "non è tempo di fare conti, e non averli mai fatti fino ad ora ci ha permesso di continuare a pubblicare ed editare contenuti di qualità che continuano quotidianamente ad arrivare".

 

EBOOK SCELTA PER LETTORI FORTI – Dal punto di vista dell’autore è Lele Rozza a mettere paletti ben precisi sia nella stesura dell’eBook, sia nel fissare un tassello importante: "pubblicare in eBook non è un compromesso al ribasso", anzi "con lo sviluppo tecnologico e con la diffusione degli e-reader, che permettono di portare dentro uno zaino migliaia di libri, la pubblicazione esclusivamente in formato digitale sarà nel tempo una scelta premiante, per lettori forti e non solo". "Per altro fare l’editore digitale – aggiunge Rozza – permette di fare ancora l’editore puro, mentre l’editoria cartacea oggi passa la maggior parte del tempo a fare a pugni con i centimetri quadrati delle librerie tradizionali per riuscire a piazzare i propri titoli".

 

RICONOSCIBILITA’ DEL MARCHIO – Gianguido Saveri, ideatore delle copertine della collana di Blonk, invece si è soffermato sulla riconoscibilità del marchio all’interno "di un mare infinito come quello delle librerie digitali". "E’  importante – ha proseguito Saveri durante il suo intervento – essere riconoscibili ma mai banali. L’arte e la creatività fanno parte a tutto campo del nuovo mercato editoriale, tanto più di quello virtuale che si incontra però con i gusti e le emozioni reali del consumatore". La serata si è chiusa con le tante domande dal pubblico a cui Verri, Rozza e Saveri hanno risposto cercando di entrare più da vicino e di confrontarsi con la visione dei lettori, alcuni integrati in questa nuova dimensione, altri ancora fortemente restii alla lettura digitale.

 

8 ottobre 2012

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