La storia

Orietta, arrivata a 105 anni grazie alla passione per i libri

Orietta Cammilli Castaldi ha compiuto 105 anni ed è arrivata a questa età senza particolari trucchi, "solo tanta verdura e tanti libri"
Orietta, arrivata a 105 anni grazie alla passione per i libri

MILANO – Orietta Cammilli Castaldi ha compiuto 105 anni e quando Nilo Di Modica del “Tirreno” le ha chiesto quale fosse il segreto della sua longevità Orietta gli ha risposto: “Nessun segreto, solo tanta verdura e tanti libri”. Vengono i brividi a pensare a tutto questo tempo e a tutti gli eventi storici che, più o meno da vicino, ha vissuto. Orietta, nata a Bientina (in provincia di Pisa) ma da anni residente a Santa Colomba (in provincia di Siena), ha festeggiato i suoi 105 anni insieme all’ottantenne figlio Benito, il nipote Luca e gli amici del bar.

L’INCROCIO – Orietta non l’ha specificato ma forse potremmo aggiungere un terzo ingrediente fondamentale per una vita felice e longeva. Oltre alla verdura e ai libri, può giovare – stando alla sua esperienza – una certa sedentarietà. Contrariamente a quanto molti di noi sono abituati a pensare, la storia di Orietta racconta che vivere nello stesso luogo può far bene. Certo, non è che non si sia mai mossa. La sua carriera di insegnante è iniziata quando Orietta aveva poco più che vent’anni a Collemontanino di Casciana Terme, per poi spostarsi a Sasso Pisano, a Lari, a Castelnuovo, fino alla sede definitiva a Bientina, dov’è nata nel 1912. Sempre e comunque in Toscana. Alla fine degli anni ’70 va in pensione e si trasferisce a San Colomba.

TEMPI DURISSIMI – “Arrivai qui alla fine della guerra, nel 1946. Tempi duri, durissimi, la scuola era tutta un’altra cosa: banchi di legno e calamai – ha raccontato Orietta al ‘Tirreno’ – Eravamo due insegnanti con cinque classi, i bimbi venivano a piedi a scuola, anche da molto lontano. Dopo le lezioni andavano nei campi ad aiutare i genitori”. Un lavoro, quello dell’insegnamento, che ha amato fino a quando non ha abbandonato le aule. L’amore per i libri, invece, la accompagna ogni giorno. L’unico rimpianto che ha Orietta è quello di non aver imparato a usare il computer.

PHOTO CREDITS: Il Tirreno

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