CULTURA - Ricorrenze cinematografiche

Omaggio a Sergio Leone, i suoi aforismi più belli

Il 30 aprile del 1989 scompariva uno dei registi più importanti della storia del cinema italiano e internazionale: Sergio Leone, autore di pellicole immortali come 'Il Buono, il Brutto e il Cattivo', 'C'era una volta in America' e 'Per un pugno di dollari'...

Il 30 aprile del 1989 scompariva uno dei registi più importanti della storia del cinema italiano e internazionale: Sergio Leone, autore di pellicole immortali come ‘Il Buono, il Brutto e il Cattivo’, ‘C’era una volta in America’ e ‘Per un pugno di dollari’. In occasione dell’anniversario della sua scomparsa, vogliamo rendere omaggio al geniale regista romano attraverso le sue parole

 

‘Il cinema dev’essere spettacolo, è questo che il pubblico vuole. E per me lo spettacolo più bello è quello del mito.’

 

‘Mi sembra che oggi il cinema rischi una vera e propria regressione, trasformandosi in un intrattenimento puramente infantile.’

 

‘Avevo bisogno più di una maschera che di un attore, ed Eastwood a quell’epoca aveva solo due espressioni: con il cappello e senza cappello.’

 

‘La vita è un’autostrada a senso unico di marcia, impossibile invertire ne tornare indietro. Folle sarebbe accelerare.’

 

‘Quando ero giovane credevo in tre cose. Il Marxismo, il potere redentore del cinema e la dinamite. Oggi credo solo nella dinamite.’

 

‘La vita è un’attesa tra un esame e un altro.’

 

‘Robert De Niro si butta nel film e nel ruolo assumendo la personalità del personaggio con la stessa naturalezza con cui uno potrebbe infilare un cappotto, mentre Clint Eastwood indossa un’armatura e abbassa la visiera con uno scatto rugginoso. Bobby, prima di tutto, è un attore. Clint, prima di tutto, è un divo. Bobby soffre, Clint sbadiglia.’

30 aprile 2015

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