Novità autunnali, le letture proposte da Newton Compton

Tra le novità di punta di Newton Compton per questo autunno torna un nome ben noto nel panorama editoriale italiano. Anna Premoli, che con ''Ti prego lasciati odiare'' ha dato vita al caso di self publishing più clamoroso qui da noi e ha totalizzato 100 mila copie vendute e la vittoria al Bancarella, è ora in libreria con il nuovo ''Come inciampare nel principe azzurro''...
Anna Premoli, vincitrice del Premio Bancarella 2013, è in libreria questo settembre con il suo nuovo romanzo. Tra le ultime uscite della casa editrice, diversi sono i titoli dedicati a “I volti della storia”
MILANO – Tra le novità di punta di Newton Compton per questo autunno torna un nome ben noto nel panorama editoriale italiano. Anna Premoli, che con “Ti prego lasciati odiare” ha dato vita al caso di self publishing più clamoroso qui da noi e ha totalizzato 100 mila copie vendute e la vittoria al Bancarella, è ora in libreria con il nuovo “Come inciampare nel principe azzurro”. L’altro titolo di narrativa fresco di stampa è “Le nove chiavi dell’antiquario”, primo romanzo della “Parthenope Trilogy, dell’italiano Martin Rua, altro autore che ha esordito autopubblicandosi. Oltre a questi, la casa editrice punta su un’interessante proposta di titoli della collana “I volti della storia”, libri che cercano di raccontare epoche e aspetti meno noti della storia attraverso personaggi e avvenimenti emblematici. 
IL NUOVO LIBRO DI ANNA PREMOLI – È Maddison la protagonista del nuovo rosa pieno di ironia di Anna Premoli. Apparentemente lanciata nel lavoro, Maddison è in realtà molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall’idea di stravolgere la sua vita. Eppure proprio lei ottiene un’inaspettata e mai richiesta promozione, che arriva sotto forma di un trasferimento dall’altra parte del mondo, in Corea del Sud. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un’arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in Corea, il suo nuovo capo, dal passaporto americano ma con gli occhi a mandorla, non le rende certo facile ambientarsi. Eppure è un peccato, perché dietro quei modi severi e intransigenti si nasconde un uomo assolutamente affascinante. Catapultata in un mondo all’inizio ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari, Maddison si vedrà costretta a crescere una volta per tutte. Ma non è detto che sulla sua strada non inciampi in qualcosa di bello e imprevisto! 
LA PARTHENOPY TRILOGY – Lorenzo d’Aragona è invece il protagonista dei libri di Martin Rua, nato in seguito a un viaggio dell’autore a Praga e a Chartres. Dopo che le sue vicende hanno venduto migliaia di copie nella versione ebook autopubblicata, la “Parthenopy Trilogy” approda nel mondo Newton Compton, con un cammino che ricorda quello di Anna Premoli. L’avventurosa ambientazione storica, che ci conduce qui da un’epoca all’altra, gira attorno alle peripezie legate al Codice Baphomet. Dalla Gerusalemme del 1118, dove alcuni monaci Templari fanno una scoperta inquietante nelle viscere del Monte del Tempio, passiamo alla Berlino del 1945, dove un gruppo scelto di uomini si inoltra nella capitale del Terzo Reich devastata dai bombardamenti per recuperare un prezioso manufatto. Arriviamo infine alla Napoli del 2012, dove la vita dell’antiquario Lorenzo Aragona procede tranquilla, finché una giovane donna dell’Est, comparsa misteriosamente, lo trascina in una drammatica vicenda dai risvolti esoterici. Ma chi è veramente Anna Nikitovna Glyz e che cosa lega suo nonno al nonno di Lorenzo? Per scoprirlo, i due iniziano un viaggio seguendo tracce e simboli da interpretare e decifrare. Un viaggio che, da Gerusalemme a Berlino, porta a Napoli e a Kiev, fino a Roma, e che presto assume i contorni di una fuga. Perché tutti gli indizi che Anna e Lorenzo trovano conducono a un misterioso e millenario enigma… il Codice Baphomet. 
DUE STORIE SULLA SHOAH – Tra i titoli de “I volti della storia”, due sono dedicati alla Shoah: “Il comandante di Auschwitz” di Thomas Harding e “Sopravvissuta ad Auschwitz” di Eva Schloss. Nel suo libro Harding racconta la storia vera del prozio, Hanns Alexander, ebreo tedesco rifugiatosi in Gran Bretagna per sfuggire alle persecuzioni delle SS e in seguito arruolatosi nell’esercito inglese. Quando alla fine della seconda guerra mondiale viene creato un pool investigativo per scovare e assicurare alla giustizia internazionale i gerarchi nazisti, uno dei migliori investigatori del gruppo è proprio lui. Il suo nemico numero uno si chiama Rudolph Höss, comandante di Auschwitz. In questo libro Harding, ignaro dell’avventuroso passato del prozio fino al giorno del suo funerale nel 2006, racconta le vite parallele dei due tedeschi, un ebreo e un nazista,  in capitoli alternati, fino alla resa dei conti finale. In “Sopravvissuta ad Auschwitz” Eva Schloss racconta invece la sua personale storia, che ne ha legato per sempre il destino a quello di Anna Frank, sua amica da quando erano bambine. Austriaca, Eva fugge con la sua famiglia dopo la marcia dei tedeschi su Vienna nel 1938, prima in Belgio poi in Olanda, dove viene in contatto con Anna Frank per la prima volta. Il giorno del suo quindicesimo compleanno, Eva viene arrestata dai nazisti ad Amsterdam e deportata ad Auschwitz. La sua sopravvivenza dipende solo dal caso, e dalla ferrea determinazione della madre Fritzi, che lotta con tutte le sue forze per salvare la figlia. Quando il campo di concentramento viene liberato dall’armata rossa, Eva inizia il suo lungo cammino per tornare a casa con la madre, e intraprende anche la disperata ricerca del padre e del fratello, purtroppo morti nel campo. Dopo la fine della guerra Fritzi, ormai vedova, nel 1953 sposa Otto Frank, il padre di Anna.
STORIE DALL’INDIA BRITANNICA – Dalla Shoah si passa alla storia coloniale dell’India britannica con “Le ragazze di Bombay” di Anne de Courcy, scrittrice e giornalista inglese. Qui tra otto e novecento cominciarono a sbarcare le cosiddette “flotte da pesca”, navi da cui scendevano giovani donne nubili delle classi agiate inglesi in cerca di marito. Lì la vita scorreva spensierata tra picnic, danze, battute di “finta caccia” alla volpe, gare ippiche e spettacoli teatrali, e per le ragazze non era difficile imbattersi in giovani inglesi abbronzati e in perfetta forma che giocavano a tennis e a polo. Eppure, una volta sposate queste donne dovevano rassegnarsi a passare tutta la loro vita lontano da casa, in una società chiusa e dai confini invalicabili, e vedersela con le epidemie di colera e malaria, il caldo soffocante e le mille privazioni a cui in patria non erano abituate. Della loro vita ci racconta Anne de Courcy attraverso le inedite testimonianze raccolte – diari, lettere, memoir – in un libro che ha una sapore a metà tra romanzo e saggio storico.
L’AUTOBIOGRAFIA DI POLA KINSKI – Sempre all’interno della collana, uscirà il 19 settembre la scioccante autobiografia di Pola Kinski, figlia del celeberrimo attore tedesco Klaus Kinki, dal titolo “L’amore di papà”. Quando i suoi si separano, Pola, ancora bambina, si trasferisce a Monaco con la madre e il nonno e vede il padre solo raramente. Dopo qualche anno, però, mentre la mamma decide di risposarsi e di rifarsi una famiglia, il padre comincia a lavorare per la televisione e il cinema e Pola lo segue spesso nei suoi viaggi di lavoro. Kinski è considerato un personaggio eccentrico e trasgressivo, ma nessuno può immaginare fino a quali abissi si sia spinta la sua perversione. Vuole sempre la figlia, che nel frattempo studia per diventare attrice, accanto a sé durante le riprese dei suoi film a Berlino e a Roma, e in queste occasioni la ragazza deve subire le sue ripetute violenze, fisiche e psicologiche, cadendo in una spirale sempre più pericolosa. “L’amore di papà” è una denuncia coraggiosa e dolorosa, il ritratto di un padre che ha distrutto la vita della propria figlia.
12 settembre 2013
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