La polemica in Francia

”Non vendiamo spazzatura, leggete Balzac”, i librai francesi contro il libro scandalo di Valérie Trierweiler

Libri di qualità oppure spazzatura? Come si fa a riconoscerne la differenza? Difficile, forse solo il giudizio del lettore può dare un voto all'opera letteraria. Ma a quanto pare, anche gli editori e i librai francesi...

‘Un vero libraio vende le opere di Balzac e Maupassant, non le fatiche letterarie di Valérie Trierweiler’. E’ questo il motivo per cui alcuni librai parigini hanno deciso di protestare contro l’uscita del libro ‘Merci pour ce moment’ (Grazie per questo momento), il libro-vendetta dell’ex moglie di Hollande,  in cui l’autrice rivela tutto sulla liaison del presidente con Julie Gayet.

MILANO – Libri di qualità oppure spazzatura? Come si fa a riconoscerne la differenza? Difficile, forse solo il giudizio del lettore può dare un voto all’opera letteraria. Ma a quanto pare, anche gli editori e i librai francesi, hanno deciso di dire la loro rifiutandosi di vendere ‘Merci pour ce moment’, il libro scritto dall’ex moglie di Holland, Valérie Trierweiler. Secondo loro, infatti, si tratta di semplice spazzatura…niente a che vedere con i grandi classici firmati da Balzac o Dumas.

SPAZZATURA -‘Siamo librai. Abbiamo 11.000 libri. Non vogliamo essere la spazzatura di Trierweiler e Hollande’. ‘Non laviamo i panni sporchi della Trierweiler’. Sono solo alcuni dei commenti dei librai francesi, i quali, andando contro alla richiesta enorme del libro tra i francesi, preferiscono non dare spazio a quest’opera in nome della qualità delal loro offerta libraria. Poco improtan, quindi, della crisi del settore. Il fatto che il libro sia già esaurito in molti punti vendita ha addirittura provocato vere e proprie reazioni isteriche tra i molti potenziali acquirenti.

IL SOSTEGNO SUI SOCIAL – Nonostante ciò, il libro ‘Merci pour ce moment’, uscito in Francia giovedì scorso, sta comunque andando a ruba. L’ammutinamento dei librai francesi sta comunque raccogliendo sostenitori anche sui social network. E’ nato infatti anche l’hashtag: ‘no grazie per questo momento’.

8 settembre 2014

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata