Cosa regalare a Natale

Natale, ecco i 9 romanzi da regalare ad una donna

Natale si avvicina, e cosa c'è di meglio di un buon libro, per far felici amici e parenti? Scegliere, però, non è sempre facile. Quando si tratta di lettura ci rendiamo conto fin troppo spesso che non conosciamo poi così tanto bene i gusti di chi ci sta incontro...
Natale libri da regalare

Natale si avvicina, e cosa c’è di meglio di un buon libro, per far felici amici e parenti? Scegliere, però, non è sempre facile. Quando si tratta di lettura ci rendiamo conto fin troppo spesso che non conosciamo poi così tanto bene i gusti di chi ci sta incontro. e allora perché non regalare un libro a Natale? Se state cercando un’idea originale per Natale da mettere sotto l’albero di una signora o signorina, vi proponiamo nove titoli. Romanzi che non possono mancare nella libreria di una lei. Idee per Natale con cui fare bella figura sarà una passeggiata. A Natale i libri da leggere sono l’intrattenimento più romantico.

Orgoglio e pregiudizio, Jane Austen 

Uno dei romanzi ‘per signore’ più amati e letti di tutti i tempi, sempre attuale, nonostante si avvicinino i 202 anni dalla pubblicazione. La frivola signora Bennet, in assenza di un erede maschio, cerca con ogni mezzo di trovare marito alle sue cinque figlie, Jane, Elizabeth, Mary, Catherine e Lydia. Un ottimo suggerimento non solo per Natale, ma per qualsiasi momento dell’anno.

Un giorno, David Nicholls

Romanticismo ma anche malinconia in questo libro che è diventato anche un film. È l’ultimo giorno di università, e per due ragazzi sta finendo un’epoca. Emma e Dexter sono a letto insieme, nudi. È il 15 luglio 1988, e per la prima volta i due si amano e si dicono addio. Per loro, però, il 15 luglio rimarrà sempre una data speciale. Ovunque si trovino, in qualunque cosa siano occupati, la scintilla di quella notte d’estate tornerà a brillare. Dove sarà Dexter, cosa starà combinando Emma? Per venti anni si terranno in contatto, e per un giorno saranno ancora assieme. 

Leggere Lolita a Teheran, Azar Nafisi 

Una lettura contemporanea e profonda, che porta a interrogarsi su una tematica importante come i diritti delle donne, e la vita stessa in paesi diversi da quelli occidentali che conosciamo così bene. Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze barbare, Azar Nafisi ha dovuto cimentarsi nell’impresa di spiegare a ragazzi e ragazze, esposti in misura crescente alla catechesi islamica, una delle più temibili incarnazioni del Satana occidentale: la letteratura. Un regalo di Natale decisamente originale per una donna che apprezza non solo i classici.

Il diario di Bridget Jones, Helen Fielding

Chi l’ha detto che un libro cult non può essere anche divertente? Uno dei romanzi più amati dalle single di tutto il mondo, che hanno riso, sofferto, pianto e gioito con la protagonista pasticciona. Mangia troppo, beve troppo, fuma troppo, ha una mamma troppo invadente e incontra solo uomini egoisti o sgangherati. L’attrazione che Bridget prova per i mascalzoni inaffidabili o gli assatanati di sesso è pari soltanto alla convinzione che se riuscisse a scendere sotto i 55 chili, a smettere di fumare e a raggiungere la Calma Interiore, tutti i suoi problemi sparirebbero. Ma non ci riesce. Così si trova regolarmente umiliata dai tentativi di sua madre di accasarla con un ricco giovanotto dagli orribili maglioni fatti a mano, terrorizzata dalla bilancia, frustrata da un lavoro che non la soddisfa e dal rapporto con il suo capo, belloccio e, inutile dirlo, principe degli Inaffidabili. Un libro da regalare a Natale che sarà apprezzato per l’ironia e la comicità.

Cime tempestose, Emily Brontë

Unico romanzo di Emily Brontë, pubblicato nel 1847 sotto lo pseudonimo di Ellis Bell un anno prima della sua prematura morte all’età di trent’anni, rappresenta una delle opere più significative, intense e originali di tutta la letteratura inglese. L’autrice narra la storia di un grande e appassionato amore con tale immaginazione, veridicità e densità emotiva che sembra richiamare addirittura la semplicità e l’autenticità delle tragedie antiche.

Nemico, amico, amante, Alice Munro

Alice Munro è maestra nel descrivere emozioni e sentimenti dell’essere umano – dalla passione al tranquillo tran tran coniugale, dal sorgere dell’attrazione sessuale al ricordo che resta nitido per un’intera vita. Questi racconti possiedono la straordinaria capacità di trascinare il lettore nei meandri di una memoria che non è la sua per risvegliare emozioni che sono di tutti. La scrittura della Munro è aperta, lussureggiante, fitta di accadimenti e particolari necessari.

L’amore ai tempi del colera – Gabriel García Márquez

 In amore vince… chi insiste! Per cinquantun anni, nove mesi e quattro giorni Fiorentino Ariza ha perseverato nel suo amore per Fermina Daza, la più bella ragazza dei Caraibi, senza mai vacillare davanti a nulla, resistendo alle minacce del padre di lei e senza perdere le speranze neppure di fronte al matrimonio d’amore di Fermina con il dottor Urbino. Un eterno incrollabile sentimento che Fiorentino continua a nutrire contro ogni possibilità fino all’inattesa, quasi incredibile, felice conclusione. Una storia d’amore e di speranza con la quale, per una volta, Gabriel García Márquez abbandona la sua abituale inquietudine e il suo continuo impegno di denuncia sociale per raccontare un’epopea di passione e di ottimismo.

La casa degli spiriti, Isabel Allende

Una delle saghe familiari più coinvolgenti e travolgenti di sempre. Nelle vicende della famiglia Trueba, importante e stravagante, e nei racconti delle sue donne – Clara, eterea e chiaroveggente, Blanca, ribelle e risoluta, Alba, idealista e giovane – si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo. Un grande affresco affascinante ed emozionante.

L’amore bugiardo, Gillian Flynn

Uno dei romanzi più chiacchierati di quest’anno. In attesa dell’uscita del film, posticipata da ottobre a dicembre, perché non leggere il libro? Un thriller psicologico che indaga una tematica attuale come non mai: quanto conosciamo la persona che, toricamente, è quella più vicina a noi, ovvero nostra moglie/nostro marito? Ai lettori l’ardua sentenza.

 

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