A Napoli il primo centro dedicato alla lettura per i più piccoli

Nasce in Italia il primo Punto di Lettura Nati per Leggere dedicato ai bambini

L'indice di povertà educativa è in costante aumento, soprattutto nelle regioni del Sud Italia, ma ricominciare dai bambini, garantendo loro l'accesso a spazi di qualità che siano fonti di stimoli cognitivi, emozionali e anche sociali...

 È stato inaugurato il Punto Lettura Nati per Leggere Bacoli presso le sale della Biblioteca Comunale di Villa Cerillo, il primo in Italia connotato dal logo nazionale e situato all’interno di una biblioteca

MILANOL’indice di povertà educativa è in costante aumento, soprattutto nelle regioni del Sud Italia, ma ricominciare dai bambini, garantendo loro l’accesso a spazi di qualità che siano fonti di stimoli cognitivi, emozionali e anche sociali è il primo passo verso un futuro migliore.  Nati per Leggere Campania cammina in questa direzione e apre il primo Punto Lettura Nazionale Nati per Leggere all’interno della biblioteca civica di Bacoli (NA). Il centro è stato inaugurato martedì 24 maggio presso le sale della Biblioteca Comunale di Villa Cerillo, il primo in Italia connotato dal logo nazionale e situato all’interno di una biblioteca.

 

IL DIRITTO ALLA LETTURA – L’Associazione Culturale Pediatri, l’Associazione Italiana Biblioteche, il Centro per la Salute del Bambino Onlus, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bacoli aprono le porte di un nuovo presidio del programma nazionale Nati per Leggere, dedicandolo come sempre a tutti i bambini e le bambine in cerca di storie, per garantire il loro diritto ad adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo attraverso la pratica della lettura in famiglia. All’interno della biblioteca di Villa Cerillo è stato allestito e riservato uno spazio stabile per i piccoli lettori e per le loro famiglie, in cui ogni martedì dalle 16:30 alle 18:30 le voci delle volontarie Nati per Leggere regaleranno bellissime storie a tutti i bambini presenti.

 

INVESTIRE NELL’INFANZIA – “Nonostante le risorse misurate, in Campania si stanno attivando alleanze educative all’avanguardia che hanno l’obiettivo di investire precocemente nell’infanzia, soprattutto in quella vulnerabile” commenta Stefania Manetti, pediatra del Coordinamento Nazionale Nati per Leggere e Referente Regionale Campania. “Siamo partiti dal territorio e dai suoi bisogni, lo abbiamo ascoltato e piano piano lo stiamo rendendo a misura di bambino, tessendo una rete multidisciplinare solida”.

 

I DIRITTI DEI BAMBINI – Quello di Bacoli è il secondo Punto Lettura Nazionale Nati per Leggere (il primo è situato a Napoli, presso il PAN – Palazzo delle Arti Napoli) segno che, ancora una volta, “le alleanze educative in Campania si dimostrano attente a bisogni e diritti dei cittadini più piccoli costruendo per loro luoghi di esposizione al futuro e alla bellezza” afferma Tiziana Cristiani, referente regionale Campania e Centro per la Salute del Bambino onlus.  L’indice di povertà educativa è in costante aumento, soprattutto nelle regioni del Sud Italia, ma ricominciare dai bambini, garantendo loro l’accesso a spazi di qualità che siano fonti di stimoli cognitivi, emozionali e anche sociali è il primo passo verso un futuro migliore. Nati per Leggere Campania cammina in questa direzione e con il Punto Lettura di Bacoli segna un altro “punto” a favore dell’infanzia.

5 giugno 2014
 
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