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CULTURA - In occasione del 25esimo anniversario

Muro di Berlino, gli aforismi celebri per ricordare il 25esimo anniversario

Il 1989 è un anno che ha segnato una pagina di storia molto importante. Oggi, come già vi abbiamo segnalato, si ricorda il 25esimo anniversario della caduta del Muro di Berlino. Dopo avervi proposto alcuni libri, e dvd, che ripercorrono la storia ...

Continua il nostro speciale per celebrare insieme a voi il 25esimo anniversario della caduta del Muro di Berlino, avvenuta il 9 novembre 1989. Dopo avervi segnalato alcuni libri che ne raccontano la storia, ora vi proponiamo alcune tra le frasi più celebri che ricordano l’avvenimento

MILANO – Il 1989 è un anno che ha segnato una pagina di storia molto importante. Oggi, come già vi abbiamo segnalato, si ricorda il 25esimo anniversario della caduta del Muro di Berlino. Dopo avervi proposto alcuni libri, e dvd, che ripercorrono la storia di quell’importante avvenimento, ora vi proponiamo le frasi più celebri.

“Il Muro esisterà ancora fra cinquanta e anche fra cento anni, fino a quando le ragioni della sua esistenza non saranno venute meno”.
(Erich Honecker)

“Lo spirito della rivoluzione pacifica che nel 1989 ha portato alla caduta del Muro di Berlino e l’anno successivo alla Riunificazione della Germania, deve essere preso da esempio per i giorni nostri, anche  per superare la crisi”.
(Angela Merkel)

“L’obiettivo del muro: evitare che il popolo della Germania socialista potesse scappare nel mondo normale. Il muro fu costantemente perfezionato e rinforzato, trasformato da un normale muro in un sistema insormontabile di ostacoli, trappole, segnali elaborati, bunkers,  torri di guardia, tetraedri anticarro e armi a sparo automatico che uccidevano i fuggitivi senza bisogno di intervento da parte delle guardie di confine. Ma più lavoro, ingenuità, denaro e acciaio i comunisti mettevano per migliorare il muro, più chiaro diventava un concetto: gli esseri umani possono essere mantenuti in una società comunista solo con costruzioni impenetrabili, filo spinato, cani e sparandogli alle spalle. Il muro significava che il sistema che i comunisti avevano costruito non attraeva, ma repelleva”.
(Viktor Suvorov)

“I muratori della nostra capitale sono essenzialmente occupati alla costruzione di alloggi. Nessuno ha l’intenzione di costruire un Muro”.
(Walter Ulbricht)

“Per accontentare i nostri alleati, è stata presa la decisione di aprire i posti di blocco. Se sono stato informato correttamente quest’ordine diventa efficace immediatamente”.
(Gunther Schabowsky)

“Tutti gli uomini liberi, ovunque si trovino, sono cittadini di Berlino. Come uomo libero, quindi, mi vanto di dire: Io sono un Berlinese”.
(J.F.Kennedy)

“Signor Gorbaciov, se lei cerca la pace, se cerca prosperità per l’Unione Sovietica e per l’Europa dell’Est, venga a questa porta, apra questa porta, abbatta questo muro”.
(Ronald Reagan parlando davanti alla Porta di Brandeburgo nel 1987)

9 novembre 2014

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